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L'africa romana: THUBURBO MAIUS

Resti della Basilica cristiana

Resti della Basilica cristiana di età bizantina

 

 

THUBURBO MAIUS

 

 

 

La Basilica cristiana

 

Proseguendo lungo il Decumano in direzione delle terme, oltrepassato il tempio di Baalat, si incontrano i resti di una basilica cristiana a cinque navate, di cui restano in piedi ancora alcune delle numerose colonne che la ornavano. La chiesa fu attiva nel tardo impero e per tutto il periodo bizantino.

L'edificio era un tempio a corte interna (affine a quelli della Pace, di Mercurio e di Caelestis), trasformato in chiesa cristiana; la basilica, a tre navate, occupa la metà orientale del cortile di cui riutilizza le colonne. Si riconosce l'abside, sul lato opposto alla cella, con i resti del banco dove sedevano i sacerdoti.

Nella chiesa sono stati trovati mosaici (fra i quali quello funerario di Arifridos, ora al Museo del Bardo) e una tomba contenente gioielli probabilmente di epoca vandalica (anch'essi al Museo del Bardo). L'ingresso principale del tempio, sul lato opposto alla cella, si apriva su un grande porticato sostenuto da dieci colonne; sulla destra sono i resti di una porta monumentale a tre fornici, che segnava forse l'accesso al recinto sacro prima che questa parte della città venisse ristrutturata sotto il regno di Commodo (180-182).

A un centinaio di metri, presso la porta orientale della città, i resti di un tempio dedicato a Saturno e poi trasformato in chiesa, segnalano il punto più elevato del sito.

 

 

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