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Cammino di S. Agostino Verso Expo 2015

Il calendario delle tappe del Cammino di sant'Agostino 2015

Il calendario delle tappe del Cammino di sant'Agostino 2015

 

 

IL CAMMINO DI SANT'AGOSTINO

verso Expo 2015

 

 

 

I cinque temi guida emblematici del percorso:

Leonardo da Vinci,

L'Acqua,

Il Romanico/Longobardo,

Le Ville di Delizia,

Agostino d'lppona

 

Il Cammino di Sant'Agostino è un pellegrinaggio che ha il proprio fulcro nella figura gigantesca di sant'Agostino. Il Cammino collega cinquanta Santuari mariani situati in sette Province della Lombardia attraverso parchi naturali, sentieri nei boschi, fiumi e laghi.

Sul percorso si incontrano basiliche romaniche, vie d'acqua, musei, Ville di Delizia e i luoghi lombardi legati a Leonardo da Vinci. ll Cammino si presenta a forma di fiore di rosa, con petali, foglie e gambo; la sua lunghezza da Monza a Pavia è di circa 620 km.

 

 

Il Cammino delle Rose

ll Cammino di Sant'Agostino é un pellegrinaggio a piedi, inizialmente concepito per collegare venticinque Santuari mariani di alcune Province della Lombardia e in particolare in Brianza (dal 2014 i Santuari sono cinquanta, grazie all'importante estensione del tracciato). ll Cammino in questo itinerario di fede guida il pellegrino ai luoghi agostiniani di Rus Cassiciacum (l'odierno Cassago Brianza), Milano e infine Pavia, ove sono custodite e venerate le reliquie del "Santo della Grazia".

E' dunque un percorso che lega i punti più emblematici della vita di Agostino in Italia: Cassago Brianza {Rus Cassiciacum) luogo della sua preparazione al battesimo, Milano imperiale, la città del Battesimo nella notte di Pasqua del 387 d. C. e Pavia longobarda, la meta ultima.

In tutto - in Lombardia - 620 km per 26 giorni di cammino {il Cammino è poi previsto proseguire verso Genova e l'Africa, per ulteriori 870 km} a disegnare un itinerario "di fede e di delizia" che nulla ha da invidiare ad analoghe proposte europee più note e blasonate: un'esperienza valida sia per turisti-camminatori locali, che italiani ed esteri. Cardine del percorso a piedi è ovviamente la figura di Agostino, riscoperta in un percorso che transita dalla Domus agostiniana di Rus Cassiciacum, dalle splendide basiliche romaniche di San Pietro al Monte a Civate, di 5an Vincenzo in Galliano e di San Pietro e Paolo ad Agliate, da Sant'Ambrogio e dal Duomo di Milano, dalla Certosa e dalla Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro a Pavia. Ma poi ancora, dai tanti Santuari mariani del Cammino (che sono idealmente i punti di partenza ed arrivo di ogni tappa) e, inoltre, dagli innumerevoli parchi, monumenti, musei, ville di delizia, sentieri nei boschi, fiumi e laghi presenti.

Anche per questa valenza ambientale, il Cammino di Sant'Agostino ha conseguito la certificazione di proposta turistica a Emissione Zero (Zero Emission Tour Experience, according with ISO 14064): uno strumento, questo - primo al mondo in ambito turistico - che testimonia la volontà di fruire in modo moderno dei tesori custoditi nei nostri territori.

 

Il Cammino di Sant'Agostino: pellegrinaggio alla scoperta di un mondo

ll Cammino di Sant'Agostino è una proposta di turismo sostenibile che coinvolgerà dal 2014 i territori di sette Province lombarde, La valenza culturale e turistica dì questo progetto è già espressa dal premio conseguito nel 2008 con la partecipazione al bando "EXPO per i Territori", che puntava a identificare proposte idonee ad affiancarsi all'evento mondiale Expo 2015. ll Cammino di Sant'Agostino è oggi una proposta valida per turisti di qualsiasi provenienza. Il "cammino lento" à per sua natura la forma più rispettosa per la conoscenza di una cultura e di una terra: con tale filosofia ispiratrice, il Cammino di Sant'Agostino si propone quale nuovo efficace strumento di fruizione turistica eco-sostenibile dei territori delle sette Province lombarde da percorrere, basato sullo strumento di viaggio e di conoscenza in assoluto più sostenibile: il pellegrinaggio a piedi. lI Cammino di Sant'Agostino è un percorso di cultura, di fede e di svago, che consente di conoscere i più significativi punti d'interesse dei luoghi lombardi e liguri (ville di delizia, aree verdi, ambiti lacustri, vie d'acqua, chiese, monumenti artistici e storici, archeologia industriale), valorizzando i numerosi parchi esistenti e conglobando in un sistema di fruizione coerente e unitario.

 

 

Il Cammino di S. Agostino lombardo verso Expo 3015

Dal punto di vista devozionale il Cammino disegna con i suoi 50 Santuari mariani un vero e proprio Rosario di Santuari a Cielo aperto, coinvolgendo in modo unitario per 620 km i territori delle Province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Bergamo e Varese, nonché a seguire di Milano e Pavia. Con questa ampia estensione il Cammino consente di fruire pienamente dei tesori artistici, architettonici, ambientali, culturali di un territorio che fu capitale dell'Impero romano d'Occidente, regno Longobardo, Ducato di Milano.

Più in particolare, il Cammino approfondisce la riscoperta del patrimonio turistico lombardo nell'ottica di viaggio lento, coerente col tema dell'evento internazionale milanese ExPo 2015: "nutrire il pianeta, energia per la vita".

Non casualmente, transitando dal Santuario mariano di Rho, il percorso propone al pellegrino il passaggio dal sito espositivo Expo 2015, connettendolo in modo decisivo e diretto alla cosiddetta Eosa del percorso.

In più, il passaggio del Cammino dai Santuari mariani di Busto Arsizio e Caravaggio consentirà inoltre a pellegrini e visitatori di Expo provenienti in aereo di raggiungere il sito di Rho-Pero e tutti i luoghi emblematici del Cammino direttamente a piedi.

Queste, in sintesi, le caratteristiche del Cammino di Sant'Agostino in Lombardia:

. Sino a Pavia, 620 km marcati per 26 giornate a piedi di cammino;

. 50 Santuari Mariani e quattro luoghi agostiniani coinvolti (a Rus Cassiciacum, Milano e Pavia), con attivazione su di essi del sistema di marcatura della c.d. Credenziale del Pellegrino;

. Transito a piedi assicurato per l'area espositiva Expo 2015 di Rho-Pero;

. 7 province coinvolte (CO, LC, MB, MI, PV, VA, BG), uso della sentieristica per le vie d'acqua Adda, Ticino, Serio, Lambro, Seveso, Olona, Ticino, Canale Villoresi, Navigli Martesana, Gronde e Pavese;

. Passaggio da 18 parchi regionali/sovra comunali, circa 60 siti di architettura Romanica e oltre 100 Ville di delizia, nonché per i principati luoghi artistici, monumentali e paesaggistici del territorio;

. Link a piedi agli aeroporti di Malpensa, Linate, Aria al Serio e a numerose stazioni ferroviarie.

 

 

I cinque temi guida emblematici del Cammino di S. Agostino

In ambito Expo 2015, evento di rilevanza e respiro socio-culturale "universali", cinque sono i temi emblematici del Cammino che meritano di essere segnalati:

Le testimonianze di Leonardo da Vinci in Lombardia,

L'Acqua con il suo rapporto con la vita e il lavoro umano,

I numerosi edifici di Architettura Romanica e longobarda,

Le Ville di Delizia

La figura di Agostino di lppona.

 

1. Le testimonianze di Leonardo da Vinci in Lombardia

ll Cammino di S. Agostino - nonostante la sua originaria ispirazione - potrebbe essere tranquillamente rinominato Cammino di Leonardo, in quanto il percorso di 620 km tocca in sostanza tutti i luoghi lombardi legati alla figura del genio di Vinci e degli allievi che frequentarono la sua bottega o sono riconducibili alla sua scuola, allievi che con lui ebbero un rapporto cruciale e a volte fondamentale per la realizzazione delle sue celebri opere (si veda ad esempio la Gioconda e l'Ultima Cena).

Il percorso del Cammino infatti si snoda attraverso i territori di quello che fu il Ducato di Milano, ove Leonardo soggiornò per anni alla Corte di Ludovico il Moro, e dove il suo genio sommamente si manifestò. Questi i luoghi toccati dal percorso del Cammino ove la memoria di Leonardo e della sua Scuola è esplicitamente evocata:e da Sesto e Marco d'Oggiono), Pinacoteca Ambrosiana (Codice Atlantico), Conca leonardesca dell'agostiniana lncoronata in via San Marco, statua equestre di Francesco Sforza all'ippodromo (copia bronzea dell'originale modello realizzato da Leonardo, distrutto dalle truppe francesi nel 1500), Museo do);l cui progetto architettonico Leonardo da Vinci diede un importante contributo); nel suo viaggio a Pavia (1490) Leonardo lesse il "de Architectura" di Vitruvio ed elaborò il celebre disegno del cosiddetto "Uomo Vitruviano";

* Paderno d'Adda {LC}: museo leonardesco e antiche chiuse sull'alzaia del fiume;

* lmbersago (LC): traghetto sull'Adda (copia funzionante dell'originale concezione del medesimo traghetto, raffigurata da Leonardo nel Codice Windsor);

* Annone (LC:) Chiesa romanica di San Giorgio (affresco dell'allievo Francesco Napoletano, opera chiave per l'ispirazione del dipinto dell'Ultima Cena);

* Oggiono (LC): Chiesa plebana e Battistero (opere dell'allievo Marco d'Oggiono).

* Saronno (VA!: Santuario di Santa Maria delle Grazie (affreschi dell'allievo Bernardino Luini; su uno di questi Luini raffigurò - celato - il viso di Leonardo);

* Oreno di Vimercate {MB} borgo medievale ove nacque Giangiacomo Caprotti, detto il Salaino (l'allievo prediletto di Leonardo, assieme a Francesco Melzi);

* Vaprio d'Adda (MI): museo leonardesco sull'alzaia della Martesana e casa di Francesco Melzi (ove Leonardo soggiornò lungamente e dalle cui finestre a vista su un tratto turbolento di fiume Leonardo approfondì lo studio teorico sull'acqua e sui fluidi. Melzi fu erede universale dei Codici di Leonardo, per lungo tempo ospitati e custoditi in questo edificio);

* alzaie del fiume Adda: viste panoramiche (Leonardo vi ambientò la Vergine delle Rocce, scorci riconoscibili anche nel dipinto della Gioconda);

* siti panoramici della Brianza: vedute su Resegone e Grigne (i più vicini rilievi nel territorio del Ducato, raffigurati nei Codici da Leonardo in numerosi disegni e schizzi).

 

2. L'Acqua: energia e vita

Strettamente legato a Leonardo da Vinci e continua presenza lungo tutto il percorso del Cammino di S. Agostino è il tema dell'acqua, evidente nel rapporto di questa con la vita e il lavoro: un continuo fil bleu nei 620 km del tracciato. Il Cammino infatti incontra fiumi, laghi, darsene, antiche centrali idroelettriche, canali irrigui e navigabili costruiti nei secoli, a caratterizzare in modo unico e inconfondibile i territori del percorso.

Lungo il percorso sono coinvolti e visibili, infatti:

* Tratti di alzaia del fiume Adda, con le Centrali idroelettriche Bertini ed Esterle, il ponte di ferro a Paderno d'Adda e l'antico notevole tratto di canale navigabile da Paderno a Cornate d'Adda;

* Tratti di alzaia e sentieri sul fiume Lambro, con la presenza di numerose testimonianze di archeologia agricola (mulini) e proto-industriale;

* Lunghi tratti cli sentieri sul corso del basso fiume Olona, con la presenza dei famosi mulini (ove si corre tuttora la famosa campestre Cinque Mulini);

* I laghi brianzoli di Montorfano, Annone e Pusiano, quest'ultimo ove il pittore Segantini realizzò gran parte delle sue opere;

* Lunghi tratti di alzaia del Canale Villoresi, opera ottocentesca fondamentale per lo sviluppo dell'agricoltura moderna in tutto il nord milanese;

* L'alzaia del Naviglio Martesana, canale decisivo per il transito delle merci da Milano verso est;

* Tratto di alzaia del Naviglio Grande, fondamentale per il transito delle merci da Milano verso ovest e il Lago Maggiore (sul Naviglio Grande transitarono i blocchi di marmo dalle cave cosiddette "AUF" Ad usum Fabricae, per la realizzazione del Duomo);

* Tutta l'alzaia del Naviglio Pavese, utilizzato in passato per il collegamento e il transito delle merci da Milano verso sud e Pavia.

* Il fiume Ticino all'arrivo a Pavia, ove il Cammino di S. Agostino incrocia la Via Francigena.

 

 

3. Architetture a confronto: il Romanico/Longobardo

Ulteriore e notevole elemento emblematico che contraddistingue i luoghi del Cammino agostiniano è la vasta tipologia di stili architettonici stratificati nei secoli in un territorio che conserva i più antichi insediamenti umani della Lombardia (nel Parco di Montevecchia e del Curone sono stati ritrovati i resti dell'Uomo di Neanderthal, risalenti a ben 60.000 anni fa). Tra le varie tipologie di stili e architetture, due in particolare risultano evidenti e definiscono la cifra architettonica del Cammino:

* il Romanico/longobardo (sono circa sessanta gli edifici visibili lungo il percorso): un importante stile architettonico che si sviluppò tra il VII e XII secolo e che durante il suo lungo sviluppo ha determinato scambi e influenze reciproche in tutta l'area dell'Europa centro-occidentale, contribuendo a costituire la prima pietra unificante davvero decisiva per la nascita di una nuova cultura identitaria europea. La civiltà europea subì infatti un'accelerazione dopo l'anno Mille, grazie a una serie di innovazioni tecnologiche, prima di tutto in agricoltura, che permisero di aumentare la produzione di generi alimentari sollevando la popolazione dalla endemica scarsità di cibo. Ciò innescò un circolo virtuoso che permise l'incremento demografico, la ripresa dei commerci e lo sviluppo di città che divennero sedi di scambi e mercati. il tutto portò a una forte domanda di nuovi edifici, soprattutto religiosi.

 

 

4. Le Ville di Delizia

Le Ville di Delizia: una tipologia abitativa diffusa fra nobiltà e alta borghesia a partire dal XV secolo: sono residenze lontane dalla città, in cui i proprietari si ritiravano in villeggiatura. in Lombardia esse si svilupparono in particolare lungo i Navigli e in Brianza. Oltre cento Ville di Delizia sono visibili lungo il Cammino di S,Agostino, esse sono ben riconoscibili per il loro stile architettonico "alto" e la sontuosità del parco-giardino, con il quale le Ville sono indissolubilmente in relazione. Emblema della Villa di Delizia in Lombardia è, senza alcun dubbio, la Villa Reale di Monza.

 

 

5. Agostino di lppona: un doppio viaggio dall'Africa all'Europa

Last but not leost, cardine dei 620 km del lungo percorso di pellegrinaggio a piedi e ovviamente la carismatica e immanente figura di Agostino di lppona, in un viaggio che conduce ai quattro luoghi chiave della sua presenza in Lombardia: la Domus della preparazione al battesimo a Cassago Brianza - Rus Cassiciacum, il Duomo e la Basilica di S. Ambrogio a Milano, la Basilica di S. Pietro in Ciel d' Oro a Pavia.

S. Agostino è celebre per essere stato un grande filosofo, vescovo e teologo della tarda latinità. Padre, Dottore della Chiesa e massimo pensatore cristiano del primo millennio, la sua modalità di ricerca della verità attraverso l'indagine interiore lo colloca sicuramente come uno tra i massima padri spirituali e identitari del pensiero filosofico e speculativo della cultura Occidentale, la quale oggi caratterizza la nostra più profonda identità di cittadini europei.

La sua figura è anche un cruciale punto di collegamento tra Africa ed Europa: egli infatti nasce in Africa a Tagaste il 13 novembre 354 (oggi Souk Ahras, in Algeria). Dopo gli studi africani, è del 384 il viaggio a Milano, città in cui conosce sant'Ambrogio. Commosso dalle sue prediche Agostino, ritiratosi a Rus Cassiciacum in Brianza nell'autunno del 386, si prepara qui al battesimo che riceve da Ambrogio a Milano il 25 aprile nella notte di Pasqua del 387.

Successivamente egli ritorna definitivamente in Africa, a lppona {oggi Annaba, sempre in Algeria) con il desiderio di creare una comunità di monaci; qui viene ordinato sacerdote e vescovo e qui muore il 28 agosto del 430 all'età di 76 anni. Le sue opere teologiche, mistiche, filosofiche sono tutt'ora tra i massimi cardini del magistero della Chiesa cristiana, non solo cattolica (Martin Lutero, padre della riforma protestante, fu frate agostiniano).

La figura di Agostino, cruciale per il credo religioso cristiano e il pensiero filosofico della cultura Occidentale, trova peraltro grandissimo rispetto e ammirazione anche nel mondo islamico: non a caso ad Annaba è presente l'unica Basilica cattolica in territorio algerino.