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PITTORI: Maestro di Pontvallain

Sant'Agostino vescovo e Dottore della Chiesa

Sant'Agostino vescovo e Dottore della Chiesa

 

 

MAESTRO DI PONTVALLAIN

1620-1640

Pontvallain, Cappella de la Faigne

 

Sant'Agostino vescovo e Dottore della Chiesa

 

 

 

In fondo alla navata della Cappella della Madonna di Faigne, sotto una finestra a vetri, si trovano tre nicchie che ospitano delle vecchie statue in terracotta colorata in policromia di circa un metro d'altezza.

Molto probabilmente sono state realizzate nella prima metà del Seicento e raffigurano al centro sant'Agostino vescovo; a destra la Vergine con il bambino che ha la particolarità piuttosto rara di reggerlo con il suo braccio destro. A sinistra probabilmente si può riconoscere un chierico in relazione al suo abbigliamento.

In loco è fissata una targa di marmo nero che ricorda il restauro della cappella nel 1787. Essa mostra accanto a quelle di Mailly, lo stemma della famiglia Narbonne-Pelet.

La Cappella della Madonna di Faigne è un luogo di pellegrinaggio mariano situato ai margini di un bosco a nord est di Pontvallain. La sua cappella laterale è dedicata a S. Agostino e comunica ampiamente con la navata grazie a un arco sorretto da due colonne. Essa risale, nella sua condizione attuale, al grande restauro del 1787 voluto da Augustin de Mailly, Maresciallo di Francia. In quella occasione venne probabilmente sostituito un vecchio edificio: la benedizione fu celebrata il 28 agosto dello stesso anno, nella festività di S. Agostino. A sinistra, un grande dipinto rappresenta sant'Agostino che tiene il suo cuore assieme alle scritture nella mano sinistra e destra.

 

Agostino è stato frequentemente raffigurato nelle sue vesti di vescovo e di Dottore della Chiesa. Spesso Agostino, come in questo caso, è associato ad altri personaggi o santi fra cui principalmente gli altri tre Dottori Gerolamo, Ambrogio e San Gregorio Magno. Con questi ultimi fu praticamente raffigurato in tutte le chiese cristiane d'Occidente sui piloni o sulle volte del presbiterio e della navata centrale. Appare vestito sia da vescovo che da monaco che da canonico; talvolta ha una chiesa in mano, altre volte un libro, una penna o un cuore. Il significato di questo tema iconografico è chiarissimo: Agostino è stato uno dei vescovi che ha maggiormente difeso la Chiesa in tutti i suoi scritti e soprattutto con tutta la sua anima e il suo cuore.

Il primo a parlare di Agostino come Dottore della Chiesa fu Beda il Venerabile che lo elencò assieme ai santi Gerolamo, Ambrogio e Gregorio papa in un suo scritto dell'VIII secolo. Questo elenco fu approvato il 24 settembre 1294 con lettera di conferma liturgica di papa Bonifacio VIII stilata ad Anagni.