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PITTORI: Anonimo napoletano

Agostino contempla Ges¨, chiesa di S. Agostino a Sessa Aurunca

Agostino contempla Ges¨

 

 

ANONIMO NAPOLETANO

XVIII secolo

Sessa Aurunca, chiesa di S. Agostino

 

Agostino contempla Ges¨ Cristo

 

 

 

L'opera Ŕ collocata al centro del pregevole soffitto ligneo della navata centrale della chiesa di Sant'Agostino a Sessa Aurunca. La tela presenta una sagoma a forma ottagonale, ed Ŕ stata realizzata da un artista rimasto anonimo, che tuttavia, nel suo stile, mostra che la sua pennellata si era formata in ambito napoletano. Probabilmente Ŕ un artista che matura a contatto con il Solimena nella sua espressione pi¨ classicheggiante e alla scuola di Paolo Matteis.

Soggetto dell'opera Ŕ la contemplazione di Sant'Agostino: questi Ŕ collocato in basso a destra della tela con in mano un libro e una penna, mentre contempla Cristo portato in gloria dagli angeli che sostengono anche la sua croce. In alto a destra, Ŕ stato collocato il Padre Eterno, numerosi altri angeli e un'aquila che tra i suoi artigli regge un cartiglio su cui Ŕ riportato: PRAEDICA/ VERBUM. INSTA OPPORTUNE/ ... PORTUNE.

 

Sei grande, Signore, e degno di altissima lode: grande Ŕ la tua potenza e incommensurabile la tua sapienza. E vuole celebrarti l'uomo, questa particella della tua creazione, l'uomo che si porta dietro la sua morte, che si porta dietro la testimonianza del suo peccato, e della tua resistenza ai superbi: eppure vuole celebrarti l'uomo, questa particella della tua creazione. Tu lo risvegli al piacere di cantare le tue lodi, perchÚ per te ci hai fatti e il nostro cuore Ŕ inquieto finchÚ in te non trovi pace. Di questo, mio Signore, concedimi intelligenza e conoscenza.

AGOSTINO, Confessioni, 1, 1, 1

 

Nihilominus asserunt nonnulli viri grave (forsitan inducti verbis hisce Augustini, sageiitaveras tu Domine caritate tua cor meum etc.) non tantum spirituali vulnere seu tralaticio, verum etiam arcanis sacrorum vulnerum Iesu Christi stigmatis sanciatum Augustini cor fuisse.

CORNELIUS LANCELOTZ, Sancti Aurelii Augustini Hipponensis episcopi et S.R.E. doctoris vita   (Anversa 1616)