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PITTORI: Pittore polacco

Sant'Agostino scrive nel suo studio

Sant'Agostino scrive nel suo studio

 

 

PITTORE POLACCO

1300-1350

Cracovia, Museo Narodowe

 

Sant'Agostino scrive nel suo studio

 

 

 

Alla seconda metÓ del XV secolo risale questa bella rappresentazione del santo in uno stile e in un ambiente ancora gotici. Ai piedi di Agostino c'Ŕ un'aquila che poggia i piedi sopra un libro sacro: Ŕ una immagine per rappresentare san Giovanni Evangelista. Un cartiglio a forma di rotolo sopra la spalla destra indica che il nostro personaggio Ŕ proprio sant'Agostino.

Agostino Ŕ vestito da santo, con tessuti riccamente disegnati, siede su una seggiola davanti a un leggio, dove sta vergando alcune parole con una penna d'oca. Particolarmente curata nei particolari la ambientazione e i ricchi panneggi delle vesti. L'opera di trova a Cracovia nel Muzeum Narodowe.

 

La scena Ŕ stata ripresa pi¨ volte da diversi artisti, che hanno rappresentato il santo nel suo scrittoio seduto in atto di scrivere. La scena Ŕ spesso il complemento o l'ambientazione preferita per le rappresentazione tradizionali di Agostino vescovo e Dottore della Chiesa: sua caratteristica Ŕ proprio quella di avere scritto un gran numero di opere. La scena tuttavia qualche volta viene scambiata dagli artisti con quella del sogno di san Gerolamo, che si svolge anch'essa nello studiolo del santo mentre Ŕ intento a scrivere.

 

"Qualunque cosa, diversa da sÚ, pensi l'uomo, un oggetto che Ŕ stato fabbricato non sarÓ mai simile a colui che lo ha fatto... Dio Ŕ ineffabile, pi¨ facilmente diciamo ci˛ che non Ŕ, anzichÚ ci˛ che Ŕ.

Pensi alla terra: Dio non Ŕ questo! Pensi al mare: Dio non Ŕ questo!

Pensi a tutte le cose che sono sulla terra, agli uomini e agli animali: Dio non Ŕ questo!

A tutte le cose che sono in mare o che volano in aria: Dio non Ŕ questo!

A ci˛ che splende nel cielo, le stelle, il sole, la luna: Dio non Ŕ questo! Pensi al cielo: Dio non Ŕ questo!

Pensi agli angeli, alle virt¨, alle potestÓ, agli arcangeli, ai troni, alle sedi, alle dominazioni: Dio non Ŕ questo!

E che cosa Ŕ? Questo solo ho potuto dire: ci˛ che non Ŕ. Mi chiedi che cosa Ŕ?

Ci˛ che occhio non ha visto, nÚ orecchio ha udito, nÚ Ŕ penetrato nel cuore dell'uomo. Come pretendi che salga sulla lingua ci˛ che non Ŕ entrato nel cuore?"

AGOSTINO, Esposizione sui Salmi, 85, 8-12

 

La vasta produzione letteraria di Agostino comprende opere di ogni genere, tra le quali 93 trattati in 232 libri, circa 500 sermoni e oltre 300 lettere.

Fra i titoli principali citiamo:

Le confessioni - Ritrattazioni - TrinitÓ - CittÓ di Dio - Vera religione - UnitÓ del credere - Questioni diverse - Fede e simbolo - Matrimonio cristiano - Beni della vedovanza - Santa verginitÓ - Menzogna - Lavoro dei monaci - Cura dei morti - Fede ed opere - Catechizzare i semplici - Dottrina cristiana - Genesi contro i Manichei - Consenso degli Evangelisti - Discorso del Signore sulla montagna - Questione sui vangeli - Esposizione alla lettera ai Galati - Alcune questioni sulla lettera ai Romani - Locuzioni e questioni sull'Ettateuco - Contro l'avversario della Legge e dei profeti - Ad Orosio contro i Priscillianisti e gli Origenisti - Contro gli Ariani - Costumi della Chiesa cattolica e costumi dei Manichei - Disputa con Fortunato - Disputa con Felice - Contro Adimanto - Contro Secondino - Battesimo - Contro la lettera di Parmeniano - Contro la lettera di Petiliano - Lettera dei Cattolici ai Donatisti - Unico Battesimo contro Petiliano - Merito e remissione dei peccati - Natura e Grazia - Perfezione della giustizia dell'uomo - Grazia di Cristo e peccato originale - Origine dell'Anima - Grazia e libero arbitrio - Predestinazione dei santi - Dono della perseveranza - Commento al Vangelo di S. Giovanni - Commento all'Epistola di S. Giovanni ai Parti - Esposizione sui salmi - Discorsi.