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Paolo Diacono: Traslazione spoglie di Agostino a Pavia

Liutprando porta a Pava le spoglie di Agostino: formella dell'arca del santo in san Pietro in Ciel d'Oro

Arca di sant'Agostino a Pavia: Liutprando, via mare,

porta a Pavia le spoglie di Agostino

 

 

 

TRASLAZIONE DELLE SPOGLIE DI AGOSTINO A PAVIA

di Paolo Diacono

 

 

Tratto da PAOLO DIACONO, Historia Langobardorum, VI, 48

 

 

 

Liutprand quoque audiens, quod Sarraceni, depopulata Sardinia, etiam loca illa, ubi ossa sancti Augustini episcopi propter vastationem barbarorum olim translata et honorifice fuerant condita, foedarent, misit, et dato magno pretio, accepit et transtulit ea in urbem Ticinensem ibique cum debito patri honore recondidit. His diebus Narnia civitas a Longobardis pervasa est.

 

Liutprando sentendo che i Saraceni, devastata la Sardegna, infestavano anche quei luoghi ove un tempo, per salvarle dalla profanazione dei barbari, erano state trasportate e onorevolmente sepolte le ossa di sant'Agostino vescovo, mandò dei messi, e pagando una forte somma, le ottenne, le trasportò a Pavia e le ripose con l'onore dovuto a così grande padre. In questi giorni la città di Narni fu occupata dai Longobardi.