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La locandina della manifestazione in programma
PRIMAVERA D'AUTORE 2026
23 aprile
ore 20.45 Sala Consiliare del Municipio di Cassago
Gio Ponti: il milanese della modernità del Novecento
Serata a cura dell'arch. Emiliano Rossetto
L'Associazione Storico-Culturale Sant'Agostino APS, impegnata nella valorizzazione della cultura e della storia del nostro territorio dal 1967, è lieta di presentare la rassegna letteraria "Primavera d'Autore". Un ciclo di eventi dedicato a personaggi che, in vari campi, hanno lasciato un segno indelebile nella cultura lombarda.
La rassegna si terrà a Cassago Brianza, un luogo di grande significato storico, dove Sant'Agostino soggiornò prima di essere battezzato.
Un viaggio nelle parole e nelle opere, tra il tormento e la speranza, che ci guiderà in una primavera di emozioni e pensieri. Ogni incontro sarà un'opportunità per scoprire non solo la forza della loro poesia e del loro linguaggio artistico, ma anche il legame profondo tra la parola e l'anima.
ARCHITETTO EMILIANO ROSSETTO
Laureato al Politecnico di Milano nel 1999 e iscritto all'Ordine degli Architetti della provincia di Monza e Brianza dal 2006, ha maturato negli ultimi 10 anni di attività professionale, esperienze significative a Milano e nell’area metropolitana nella progettazione architettonica e direzione lavori di interventi di riqualificazione su immobili a tutela (D. Lgs. 42/2004) di proprietà pubblica e privata. Ha condotto diversi interventi di restauro conservativo avvalendosi di collaborazioni di professionisti e specialisti attivi in diversi settori.
GIO PONTI
E' stato geniale architetto e designer milanese, italiano e universale tra i più importanti del dopoguerra. Milano è la città-scenario dove nasce nel 1891 e dove muore nel 1979 (riposa nel Cimitero Monumentale e compare nel Famedio degli illustri cittadini). Laureato in architettura nel 1921, aprì uno studio con Fiocchi e Lancia, collaborando, nelle varie decadi, con i grandi dell'epoca: Cesetti, Fornaroli, Rossetti, Soncini. Fonda nel 1928 la rivista Domus, celebre testa che dirige fino alla scomparsa, dettando stile in campo artistico, in architettura e nel design. Il suo stile, partito affine al razionalismo italiano, si evolve poi nel tempo innamorandosi dei prodotti industriali e facendosi innamorare dai grandi marchi.