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2026: Giubileo

Il manifesto della mostra

Il manifesto della mostra

 

 

GIUBILEO PELLEGRINI DI SPERANZA

 

PER CRUCEM AD LUCEM La croce e l'uovo

Mostra pittorica di Giorgio Arrigoni

 

4-6 gennaio 2026

Cassago, chiesa parrocchiale dei SS. Giacomo e Brigida

Orari di apertura 9-17

 

 

 

A conclusione dell'anno giubilare dal 4 al 6 gennaio 2026 verrà allestita in chiesa parrocchiale una mostra di opere d'arte, che ha come tema centrale il Giubileo in alcune originali interpretazioni artistiche. Autore delle opere che verranno esposte è Giorgio Arrigoni, un artista caratterizzato da una forte impronta personale.

La Mostra di Giorgio Arrigoni è un invito alla meditazione e contemplazione a conclusione dell'anno giubilare 2025 "Pellegrini di speranza".

Il talento artistico dell'autore sia messo a sostegno dei valori della solidarietà e della fratellanza, affinché le nuove generazioni possano riscoprire la vera bellezza che salva.

 

Come racconta l'autore Giorgio Arrigoni, l'idea di una mostra a tema il Giubileo, è nata con la riscoperta di due oggetti emblematici legati profondamente alla storia religiosa popolare contemporanea. Da un lato abbiamo una collana giubilare del 1925, composta da sedici medaglie raffiguranti santi, Madonne e papa Pio XI, recuperata in un mercatino dell'usato, e dall'altra una statua della Madonna Assunta con le mani spezzate, trovata al mercatino Emmaus di Erba. Da questi due oggetti carichi di storia e significato ha preso forma un percorso artistico che ha esplorato il Giubileo della Speranza 2025. Le opere in esposizione propongono i temi e i simboli fondamentali della tradizione cristiana.

La Croce, priva della figura di Cristo e rappresentata in forme espressive diverse, diventa segno non di morte ma di rinascita: dolore, peccato e morte non sono fallimenti, bensì punti di partenza verso una nuova vita. Accanto ad essa compaiono Madonne classiche, immagini di consolazione, e Madonne reinterpretate in chiave street-art, che uniscono sofferenza e speranza. Ricorrenti sono anche i simboli del pane e del vino, indissolubilmente legati al Padre Nostro e alla Transustanziazione, l'uovo, emblema di Resurrezione, la luna e le stelle, attributi mariani, e antichi libri di preghiera appartenuti alle bisnonne e nonne provenzali dell'artista, testimonianza di un profondo legame familiare e spirituale. Il piatto vuoto, infine, richiama le ferite del presente: fame, solitudine e guerre.

La mostra, ospitata nella Chiesa Parrocchiale dei Santi Giacomo e Brigida di Cassago Brianza, dal 4 al 6 gennaio 2026 dalle ore 9 alle ore 18, vuole celebrare il Giubileo della Speranza e la chiusura dell'Anno Santo, con la speranza soprattutto di restituire valore alla devozione popolare del passato. Il 6 gennaio 2026, in occasione della chiusura del Giubileo 2025, dalle ore 10.30 alle ore 16.30, nella sede dell'Associazione Sant'Agostino (piazza don Motta 2) sarà presente un ufficio temporaneo di Poste Italiane con un annullo filatelico speciale a tema Jubil-Art.