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2026: Comacchio

I pellegrini assistono alla S. Messa nella chiesa parrocchiale di Cassago

I pellegrini assistono alla S. Messa nella chiesa parrocchiale di Cassago

 

 

VISITA DI PELLEGRINI DA COMACCHIO

25 aprile 2026

 

 

 

Un nutrito gruppo di 54 pellegrini, guidati da P. Massimiliano Degasperi rettore del Santuario di Santa Maria in Aula Regia di Comacchio, ha visitato il rus Cassiciacum per vedere e conoscere da vicino il luogo che ospitò sant'Agostino prima del suo battesimo. Qui i pellegrini hanno visitato i luoghi dove Agostino si ritirò nella villa dell'amico Verecondo fra il 386 e il 387 d. C. assieme a parenti, amici e studenti.

Il gruppo ha visitato la Cittadella agostiniana, il parco dedicato a sant'Agostino e il parco Rus Cassiciacum, dove sono conservate varie memorie legate alla figura del santo e alla storia millenaria del paese. Dopo una breve sosta nella sede della Associazione la visita è proseguita in chiesa parrocchiale con un momento di raccoglimento di fronte all'altare dedicato al santo e la celebrazione della S. Messa.

I pellegrini sono stati poi accompagnati all'Oratorio dove in un salone hanno potuto pranzare degustando una buona pizza realizzata da una pizzeria loocale.

 

 

A Comacchio sorge il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, una delle costruzioni più antiche del centro storico di cui hanno notizie già nell'anno 956. Il Santuario sorge su un'area che era occupata dal Monastero di Santa Maria in Auregiario, la cui presenza è conosciuta già dal X sec. d. C. fino al XII secolo. Dalla dedicazione del monastero prende il nome la statua in terracotta della Beata Vergine, opera rinascimentale di arte ferrarese, venerata col titolo di Santa Maria in Aula Regia protettrice della città e della maternità comacchiese.

Il culto della Madonna dei Cappuccini, che reggono il Santuario, è antichissimo e la tradizione propone che questo culto sia stato importato dall'Oriente nel 750 circa. L'interno del Santuario ha una sola navata con volte a crociera e ai lati delle cappelle. Nella zona absidale è custodita l'ancona in legno dipinto che ospita la statua della Madonna nera col Bambino di terracotta. Assai interessante è il loggiato dei Cappuccini composto da 142 archi a tutto sesto sostenuti da pilastri di pietra d'Istria e lungo circa 400 metri che conduce da una parte alla chiesa di Santa Maria in Aula Regia e dall'altra alla Manifattura dei Marinati interessante fabbrica-museo.