Contenuto
Percorso : HOME > Cassago > Archivio Storico > Ottocento > 1828: legato Zappa1828: Legato Zappa
Strada di campagna verso la Costa
11 novembre 1828
Contratto di affitto dei terreni del Legato Zappa
Cassago, Archivio parrocchiale
Una nota conservata nell'archivio parrocchiale definisce le modalità e i termini per l'affitto dei terreni relativi al legato Zappa.
1) L'affitto si fa per anni dodici consecutivi cominciando con san Martino 11 novembre corrente anno 1828 e terminerà con san Martino 1840 senza premettere denunzia di finita locazione.
2) L'affitto si fa a corpo e non a misura e si fa tanto unitamente, che separatamente, come si troverà conveniente.
...
4) Tutti gli aspiranti all'affitto complessivo dovranno a cauzione dell'asta fare il deposito di L. 150 austriache ed in proporzione per l'affitto separatamente.
5) Il canone che verrà deliberato coll'Asta, ottenuta la superiore approvazione, dovrà pagarsi anticipatamente in buona valuta d'oro e d'argento al peso e corso stabilito dai vigenti regolamenti, escluso ogni surrogato che potesse sopravenire, ancorché per legge venisse altrimenti ordinato, perché così resta espressamente convenuto e comincerà il primo pagamento con san Martino 11 novembre 1828 e così di anno in anno terminando con san Martino 11 novembre 1839 e non altrimenti sotto pena di caducità.
6) Tutti li carichi sì reggi che comunali imposti o da imporsi ... sarà tenuto il conduttore a rimborsarli alla Fabbriceria a capo d'ogni anno quella quota che spetterà sull'estimo affittato al detto Conduttore ...
7) Non potrà il conduttore pretendere alcun abbonamento a titolo di tempesta, di brina, né per qualunque altro caso fortuito eziandio di guerra ...
8) Tutte le piante e siepi dovrà conservarle come le verranno consegnate sempre ritenuto quel principio di migliorare e non deteriorare sotto obbligo della rifusione dei danni e non potrà scavarle che mature d'anni 4; così pure tutte le piante novelle dovrà allevarle colla loro cima tanto le dolci che le forti e riconsegnarle in fine locazione lodevolmente allevate.
9) Le piante morte di qualunque sorte saranno tutte a vantaggio del Beneficio e resta obbligato il conduttore ad estirparle e consegnarle a suo carico alla Fabbriceria locatrice, dalla quale verranno levate dalla consegna rilasciando al conduttore lo scalvo della semplice brocca; così pure sarà facoltativo alla Fabbriceria di levare dal fondo affittato quelle piante che si trovassero in decadimento e non potrà il conduttore pretendere alcun abbonamento fuorché gli siano levate dalla consegna.
10) Sarà tenuto il conduttore piantare nel fondo affittatogli quel numero di moroni di bel Asta che vedrà fissato dalla perizia i quali dovranno piantarsi alla presenza della Fabbriceria la quale li riconoscerà in qualità, anche se le fosse saranno fatte sufficientemente grandi non meno di brazza 4 in quadro e profonda due e con il proporzionato ingrasso bene confinato e non altrimenti per li quali moroni dovrà pure a suo carico allevarli, innestarli e darli in fine di locazione col suo naturale incremento sotto obbligo delle rifusioni dei danni che risulteranno dal Bilancio.
(11) Parimenti a suo carico pianterà quel numero di piedi di viti che verrà prescritto nella perizia mediante sufficiente fossa ed ingrasso da riconoscersi dalla Fabbriceria come sopra sotto obbligo della rifusione dei danni come sopra ...
Si pone un limite al cap. 10 in 100 moroni da piantarsi nella totalità dei Beni, sempre secondo e in proporzione alle necessità.
All'asta erano presenti parecchie persone offerenti: nel 1828 furono 8 e vinse Genesio Galbiati che offrì 808 lire austriache dopo la partenza di 662 lire. Al suono delle ore 6 l'asta viene chiusa.
La produzione del Beneficio Zappa era nel 1828:
Tre pezzi di terra di pertiche 17.12 mappa 32-33-34 detti il Campo di Tremoncino affittate a Angelo Ghezzi danno 3 mogge di frumento, 1 mogia e mezza di melgone, coltiva L. 17 di Milano, 3 capponi, 3 pollastre, 3 dozzine di uova.
Tre pezzi di terra di pertiche 20.7 mappa 173-174-175 detti Campi Zerodri, si ricavano L. 160 di Milano
Campo Segalbina pertiche 10 mappa 147 L. 170,50 e campo del Tornago pertiche 6.12 mappa 188 rendita L. 200 di Milano
Prato della Chiesa pertiche 7.10 mappa 89 Lire 106
Campello di pertiche 4.10 mappa 69 per L. 38,84 più 45,00
In totale L. 687.64
Valore dei gelsi:
Prato del Varès 15x11 lire = 160 lire
Zardì 39x8 lire circa = 240 lire
Prato Tremoncino 3x5 lire circa = 14 lire
Non tutte le piante erano ugualmente valutate