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Percorso : HOME > Cassago > Archivio Storico > Ottocento > 1851-1860: Soprannomi1851-1860: De Rossi
Pietra di confine fra i comuni di Cassago e Oriano
1851-1860
Soprannomi di cassaghesi
Archivio parrocchiale di Cassago
1851: Fumagalli Domenico di Cassago è soprannominato ZOJA
1852: Un certo Viganò Giuseppe di Oriano è detto BARBERINA mentre Andrea Fumagalli di Cassago è soprannominato BIET
1852: Rigamonti Gaetano di Oriano è detto VICARI
1853: Ghezzi Angelo di Cassago è detto ul CURIN
1853: Ignazio Redaelli di Cassago viene definito ROGEN
1854: A Tremoncino Giuseppe Negri è soprannominato GERREON
1855: A Oriano Fumagalli Ferdinando è chiamato SAMBRUNO
1855: A Tremoncino Viganò Andrea è chiamato PALAZZINA
1856: Carlo Colzani di Oriano è noto come NASON
1856: Giovanni Sangalli che abita a Oriano è noto come BANDEGERA
1856: A Tremoncino Luigi Corti è chiamato FERCE mentre a Oriano Fortunato Donghi è chiamato ZIPAT
1857: A Cassago il signor Giuseppe Giussani è detto il BIRLO
1858: Fumagalli Giuseppe che abita a Cassago è detto GRI
1858: Riva Gaetano che abita a Oriano è noto come LITAN
1860: Un Giovenzana di Oriano è chiamato CAJAN e i Perego MUNTAGNEE
1860: Felice Ballabio di Oriano è noto come il PARADIS
1860: Un certo Fumagalli di Zizzanorre è noto come SAGRESTAN
1860: Proserpio Luigi di Zizzanorre è chiamato ROSSIN
Il campo del Russin era il termine con cui si chiamava il cimitero a Cassago. Ciò deriva dal fatto che il terreno, che il Comune di Cassago acquisì per fare un'area cimiteriale, era coltivato dalla famiglia Proserpio soprannominata Rossin, Russin o Rusìt e tale modo di dire per designare il cimitero è sopravvissuto nella memoria degli anziani cassaghesi fino almeno al 2020.