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Percorso : HOME > Cassiciaco > Vexata quaestio > Raffaele OttolenghiRaffaele Ottolenghi
Immagine della copertina del libro
VITA DI AGOSTINO
Avv. Raffaele Ottolenghi
tratto da Voci d'Oriente, studi di storia religiosa
vol II, Genova 1908
INDICE XLI
Agostino nasce a Tàgaste in Numidia di padre pagano nel è la sola che nella sua grandezza non sia una eco dell'antico motivo ebreo. - Sua vita giovanile dissipata - La lettura dell'Ortensio inspira in lui spinte più nobili, ma anche il dispregio contro la semplicità biblica. - Abbraccia il Manicheismo: onde la madre lo scaccia e lo piange morto. - Insegna retorica a Cartagine, poi va a Roma. - Simmaco. Prefetto di Milano, lo chiama a una cattedra di lettere. - Si accosta ai NeoPlatonici. - Va a Milano col figlio e coi due amici Alipio e Nebridio. - Episodio della conversione alla lettura di un passo di Paolo. - Si ritira a Cassiaco in Brianza. - Là traccia il germe de' suoi trattati di teologia. - Nel 377 torna in Africa colla madre: ma questa muore per febbre malarica in Ostia, durante il viaggio. - Il suo ultimo colloquio con essa è uno dei passi più eccelsi in ogni letteratura, e dantesco quadro del volo sublime di un'anima verso nubi di zaffiri, e inabissamento in oceani di delizie spirituali. - Nel libro De Ci vitate Dei riprendendo l'antico motivo de' Veggenti Ebrei e rammodernandolo, fra il ruinare dell'imperio predica le prossime resurrezioni morali. - Ma morta la madre, è consacrato a forza prete e vescovo d' Ippona. - Sue violenze contro i Donatisti, che predicavano contro la Chiesa accoglitrice degli indegni e dei vescovi traditori. - Onorio ordina una Conferenza in contradittorio, nell'anno 411: e il Proconsole condanna i Donatisti. - Questi resistono alle spogliazioni e, perseguitati, nel 429 si vendicano unendosi nelle stragi ai Vandali invasori della provincia di Africa. - Incredibili grettezze e intolleranze di Agostino anche contro Pelagio, che difende il libero arbitrio. - Agostino sostiene la facoltà nella Chiesa di punire e assolvere colle indulgenze comprate. - Curioso argomento di S. Tommaso in proposito. - La Chiesa quale depositaria del tesoro delle buone opere accumulate dai Santi, può pel tramite del Papa trasferirne una parte sul peccatore che ne fa acquisto. Agostino muore nel 390 fra gli orrori dell'invasione Vandalica.
Raffaele Ottolenghi
Raffaele Ottolenghi nacque nel 1860 in una famiglia benestante di Acqui Terme. Frequentò la facoltà di legge all'Università di Torino e in seguito seguì i corsi di specializzazione all'Università Alma Mater Friedericiana di Berlino. Nel 1866 intraprese la carriera diplomatica ricoprendo vari incarichi in Svezia, Danimarca ed Egitto per approdare infine al consolato di New York, dove rimase per un solo anno. Conclusa la sua attività diplomatica rientrò in Italia, dove aderì al partito socialista e cominciò a collaborare con l'Avanti e Critica Sociale. I suoi ideali democratici ed egualitari, di giustizia e fratellanza universale, lo spinsero a svolgere anche un'intensa opera filantropica. Pacifista convinto, Ottolenghi morì suicida il 10 giugno 1917. La Critica Sociale pubblicò nel numero del 16-30 giugno un ricordo di Ottolenghi a firma di Filippo Turati.