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Percorso : HOME > Cassiciaco > Vexata quaestio > Gustavo StrafforelloStrafforello: Sant'Agostino a Cassiciaco
La copertina del volume di Gustavo Strafforello
LA PATRIA - GEOGRAFIA DELL'ITALIA
CENNI STORICI - COSTUMI - TOPOGRAFIA - PRODOTTI - INDUSTRIA - COMMERCIO - MARI - FIUMI - LAGHI - CANALI - STRADE - PONTI - STRADE FERRATE - PORTI - MONUMENTI - DATI STATISTICI - POPOLAZIONE - ISTRUZIONE - BILANCI PROVINCIALI E COMUNALI - ISTITUTI DI BENEFICENZA - EDIFIZI PUBBLICI, ECC., ECC. OPERA COMPILATA DAL PROFESSORE GUSTAVO STRAFFORELLO COLLA COLLABORAZIONE DI ALTRI DISTINTI SCRITTORI. PROVINCIE DI COMO E SONDRIO - CANTON TICINO E VALLI DEI GRIGIONI – PER GUSTAVO CHIESI.
TORINO - UNIONE TIPOGRAFICO - EDITRICE – 33 -VIA CARLO ALBERTO – 33 MILANO — ROMA – NAPOLI - 1896
PAG. 234 Cassago (862 ab.).
Il territorio di questo Comune si stende non lungi dalla sponda sinistra del Lambro, sulla parte alta ed occidentale del mandamento [di Missaglia], in posizione amenissima, fra collinette, boscaglie e vigneti. Cassago, capoluogo del Comune (344 m.), è un grazioso paese in via di evidente progresso, ha una bella chiesa parrocchiale e nei dintorni molte ville signorili. Su di un poggio, al confine del Comune, ammirasi un magnifico ed imponente monumento sepolcrale dedicato alla patrizia famiglia dei Visconti di Modrone. Frequenti sono i visitatori dell'elegante edifizio, opera dell'architetto Cerruti di Milano.
Il territorio, attivamente coltivato, produce cereali, viti, gelsi; grande è la produzione dei bozzoli. Vi hanno nel territorio filande ed incannatoi per la seta.
Cenno storico.
Si ha fondamento per credere che questo paese fosse l'antico CASSIGIACUM, reso celebre da Sant'Agostino, il quale vi si ritirò nel 387, nella villa di Verecondo Grammatico, onde prepararsi al battesimo che Sant'Ambrogio doveva conferirgli, acquistando alla Chiesa cristiana il più alto, il più forte dei suoi polemisti, dei suoi dottori. Anche nel medioevo Cassago fu luogo fortificato, ricordato talvolta nelle cronache e nei documenti comaschi e milanesi del periodo comunale.
Coll. elett . Brivio - Dioc. Milano - P² e T. a Barzanò, Str. ferr. ad Inverigo
PAG. 279 Casciago (775 ab.)
Il territorio di questo Comune si stende alle falde meridionali del Campo di Fiori, sulla strada che da Varese conduce a Laveno sul lago Maggiore, in ridentissima posizione, piuttosto elevata, fra i 380 ed i 500 metri dal livello del mare. Il paese di Casciago (460 m.) - il cui nome in luogo si pronunzia Cas-ciago - è uno dei più graziosi, pittoreschi della regione varesina; consta di due frazioni: Casciago Superiore, su una ridente prominenza, una delle prime pendici del Campo di Fiori, e Casciago Inferiore a piedi di questa collina. Entrambi questi paesi hanno begli edifizi e ridenti ville nei dintorni. Quivi, sulla fine del secolo scorso, il conte Paolo Andreani - che fu tra i primi in Italia a tentare l'areonautica fabbricò una bella villa, che passò poi alla famiglia Ballabio e da questa alla famiglia del principe Castelbarco-Albani. È pure notevole la villa già Tallachini, ora appartenente al barone Weil-Weiss.
Nelle vicinanze di Casciago havvi un'antica chiesa dedicata a Sant'Eusebio vescovo di Vercelli, che in certe ricorrenze attira gran numero di divoti dai limitrofi paesi. Il territorio è fertilissimo: produce cereali, viti, gelsi. L'allevamento dei bachi da seta, fatto su vasta scala, dà lavoro alla filanda a vapore che si trova nel territorio di questo Comune.
Cenno storico.
Casciago è luogo antico, ricordato nelle carte varesine e nelle vicende del contado del Seprio. In luogo, e secondo alcuni scrittori varesini, con fondamento, è incarnata la tradizione che Casciago sia quel CASSICIACUM nel quale si ritirò, ospite di Verecondo Grammatico, Sant'Agostino colla madre Monica, il figlio Adeodato e l'amico Sant'Alessio, [??] a prepararsi pel battesimo che Sant'Ambrogio doveva impartirgli in Milano. Altri invece, ritiene che CASSICIACUM sia Cassago in Brianza. Ma gli scrittori varesini per appoggiare questa ipotesi si fanno forti dell'opinione di Alessandro Manzoni, il quale usando villeggiare nel vicino Morosolo, presso il lago, nella casa amica del conte Stefano Stampa, nelle indagini da lui fatte credette riscontrare in Casciago alcune particolarità del CASSICIACUM famoso descritto nelle sue lettere da Sant'Agostino. Difficilmente il punto controverso potrà esser maggiormente rischiarato.
P² a Masnago, T. a Varese, Str . ferr. a Casciago - Morosolo.