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PITTORI: Borio Giovanni

Agostino in gloria

Agostino in gloria

 

 

BORIO GIOVANNI

1900-1910

Loano, chiesa di sant'Agostino

 

Agostino in gloria

 

 

 

Il dipinto di Giovanni Borio raffigura sant'Agostino in gloria sorretto da due angeli. La pittura presenta uno sfondo chiaro, con tonalità di azzurro e bianco. Un angelo a destra indossa una veste bianca con un manto rosa; mentre l'angelo a sinistra indossa anch'egli una veste bianca ma un manto di colore azzurro. L'opera è stata dipinta su tela con una pittura a olio. Il dipinto di Borio è una parziale copia dell'affresco che G. Battista Merano dipinse nella sacrestia della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione dei padri Agostiniani a Genova.

Sulla tela in basso a sinistra si legge la scritta A. R. S. SAVONA dipinta a pennello in lettere capitali.

Agostino ha un aspetto ormai vegliardo con una folta barba bianca che gli scende dal mento. Indossa la tipica tunica dei monaci agostiniani con la cintura di cuoio che gli pende dalla cintola. Ha braccia e mani allargate rivolte ad abbracciare la Trinità verso cui corre il suo sguardo. Sul petto si nota un cuore fiammante, tipico simbolo che caratterizza iconograficamente il santo.

Ai piedi di Agostino tre angioletti sorreggono il suo bastone pastorale, la sua mitra e un libro aperto con scritto l'incipit della regola agostiniana.

 

 

 

Borio Giovanni

Tra gli anni Trenta del Novecento Borio, affiancato dal fratello Camillo, risulta attivo a Savona in cantieri di decorazione e restyling architettonico come nel palazzo del Consorzio Sbarchi e Imbarchi.

Questo pittore del savonese, di cultura provinciale, seppe tuttavia realizzare discrete opere curando molto i particolari. Interessante è il suo modo di tratteggiare i vari frutti o, meglio ancora, è buona cosa osservare la bravura tecnica da lui dimostrata nel dipingere con efficacia la trasparenza del vetro, dove sono conservati i fiori. Nei suoi paesaggi va apprezzata la bravura e la precisione con cui raffigurava, con abili pennellate, i singoli fili o ciuffi d'erba del terreno. La sua arte e la sua produzione artistica purtroppo non è stata adeguatamente valorizzata.