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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Quattrocento: Maestro di SallePITTORI: Maestro di Salle
Agostino vescovo e Dottore della Chiesa con Ambrogio
MAESTRO DI SALLE
1480-1490
Salle, chiesa dei santi Pietro e Paolo
Agostino vescovo e Dottore della Chiesa
Si entra nella chiesa dei santi Pietro e Paolo di Salle attraverso l'imponente portale occidentale. La vastità dell'edificio è notevole e il cleristorio e la finestra orientale si estendono tanto da attirare lo sguardo verso l'alto. Costruita e decorata nel XV secolo, la chiesa conserva al suo interno ancora molti elementi medievali. Poche sono le modifiche e le aggiunte di epoca più moderna.
Come in altre chiese dell'East Anglia qui si trova uno splendido tramezzo dipinto con santi. Nel Medioevo la funzione di questi tramezzi era quella di separare i fedeli nella navata della chiesa dal clero che celebrava le funzioni religiose nel presbiterio. I tramezzi erano riccamente decorati con dipinti e la parte superiore era aperta per permettere ai fedeli di assistere all'Elevazione dell'Ostia, il momento culminante della Messa. Inoltre, il tramezzo era sormontato da un Crocifisso, chiamato "Rood" in inglese anglosassone.
Nel caso di Salle vari dipinti di santi adornano i pannelli del tramezzo, mentre sulle porte centrali sono raffigurati i quattro dottori della Chiesa: san Gregorio e san Girolamo a sinistra e sant'Ambrogio e sant'Agostino destra. Ai lati si trovano san Tommaso e san Giacomo a nord (a sinistra) e san Filippo e san Bartolomeo a sud (a destra). Il resto dei pannelli è ora vuoto e resta un mistero che cosa raffigurassero.
Tutto era in scala e, sebbene non sopravviva nulla del tramezzo al di sopra del basamento, i pannelli stessi sono enormi, alti quasi due metri. Agostino e raffigurato nella sua dignità episcopale con la mitra in testa avvolta dal nimbo dei santi. Con la mano sinistra regge un bel bastone pastorale, mentre con mano destra abbozza una benedizione. il piviale è un lungo mantello scuro che gli scende fino ai piedi. Dinanzi a lui si erge la figura di sant'Ambrogio, riconoscibile per la dicitura in alto, anch'egli vestito da vescovo con il bastone pastorale nella mano destra e un libro nella mano sinistra.
I due dipinti sono piuttosto malconci e molti particolari, sopratutto quelli relativi al viso, sono andati persi.
Le chiavi di volta del presbiterio non sono dipinte e raffigurano una serie di scene del Nuovo Testamento, fra cui si riconoscono l'Annunciazione, l'Adorazione dei Magi, l'Ultima Cena e la Crocifissione.
Questa grande chiesa fu costruita per soddisfare le devozioni, le processioni e i sacramenti della Chiesa cattolica medievale. Furono finanziate dai loro mecenati come atti di pietà, naturalmente, ma anche in risposta al loro bisogno di preghiere dopo la morte. Fino alla Riforma, si dava per scontato che i vivi e i morti di ogni parrocchia inglese fossero uniti in una comunione intima e che ognuno pregasse per l'altro. Così come i morti pregavano per la vita quotidiana dei vivi, allo stesso modo era responsabilità dei vivi pregare per il benessere delle anime dei defunti.
La chiesa di Salle fu eretta nel corso di una lunga campagna di lavori durante il XV secolo, in sostituzione di un edificio precedente sorto sullo stesso luogo. Diverse famiglie alquanto ricche contribuirono alla sua edificazione. Tra queste famiglie figuravano i Boleyn, i Brewe, i Mauteby, i Briggs, i Morley, i Luce e i Kerdiston, e alcuni dei loro stemmi sono visibili sopra il grande portale occidentale, insieme a due imponenti angeli incensieri, caratteristici della pietà tardo-medievale.