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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Seicento: Maestro di CholulaPITTORI: Maestro di Cholula
Agostino vescovo e Dottore della Chiesa
MAESTRO DI CHOLULA
1650-1690
Santo Andrés Cholula, chiesa san Francesco Acatepec
Agostino vescovo e Dottore della Chiesa
Il quadro, opera di un pittore seicentesco sconosciuto, mostra Agostino a figura intera. Eseguito con la tecnica a olio, il dipinto è conservato nella chiesa di san Francesco Acatapec nella cittadina di Santo Andrés Cholula.
Non ci sono indicazioni relativamente al donatore per quanto la presenza della tonaca nera sotto il piviale lasci intendere che l'opera sia stata commissionata da qualche convento agostiniano. Il santo si erge imperioso al centro della scena con le braccia allargate che aprono il piviale come se fosse un mantello per accogliere i fedeli. Nella mano destra impugna il bastone pastorale, mentre con la mano sinistra regge un gran libro aperto.
In testa porta una mitra riccamente decorata che copre il volto dalle fattezze eleganti e ben conformate. Una folta barba gli copre il viso mentre gli occhi esprimono una intensità interiore notevole.
Lo sfondo è semplice, senza un vero e proprio panorama, ma una semplice linea che separa cielo e terra.
La chiesa di San Francisco Acatepec risale all'epoca coloniale e costituisce un caratteristico esempio di architettura barocca messicana. In particolare la chiesa è conosciuta per la sua facciata di mosaici di Talavera combinati con mattoni rossi. E' stata una delle prime chiese costruite nella regione di Puebla. I lavori furono avviati verso la metà del Cinquecento e furono conclusi nel 1760. Gli azulejos che arricchiscono la facciata furono realizzati tra il 1650 e il 1750 con ceramica di Talavera .
I primi progetti per la sua costruzione furono elaborati dai francescani che si erano stabiliti sul sito per fondare un piccolo convento. Nel 1560 i francescani avviarono la costruzione di una chiesa, che come tante altre che si trovano a Puebla sono caratterizzate dalle facciate policrome talaverane e dai mattoni rossi.
L'interno della chiesa è caratterizzato da una decorazione ricca di modanature dorate e figure realizzate in policromia. Alquanto interessanti sono le chiavi di volta degli archi e le mensole che interrompono le cornici. Tutto l'interno è in stile barocco e sull'altare è posizionata una pala d'altare dorata.
Interessante è l'opera in gesso con l'Immagine dell'Incarnazione e della Nascita del Figlio di Dio, assieme a elementi della Santissima Trinità e a un sole raggiante. Nella volta è raffigurata la Sacra Famiglia. Altre immagini in gesso rappresentano angeli, cherubini, bambini. I santi della pala d'altare sono scolpiti in legno e dipinti in policromia. Anche il pulpito si distingue per la sua forma e per la sua decorazione policroma. Sugli archi laterali si possono osservare passi dei Vangeli e ciascun evangelista è caratterizzato dai suoi simboli: San Matteo con un angelo, San Marco con un leone, San Luca con un toro e San Giovanni con un'aquila. Nella vetrata della chiesa è raffigurata dall'immagine di San Francesco d'Assisi, cui è dedicata la chiesa stessa.