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PITTORI: Maestro di Copacabana

Agostino con san Nicola da Tolentino, Carlo II e cavalieri

Agostino con san Nicola da Tolentino, Carlo II e cavalieri

 

 

MAESTRO DI COPACABANA

1670

Copacabana, Basilica Nuestra señora de Copacabana

 

Agostino con san Nicola da Tolentino, Carlo II e cavalieri

 

 

 

Il quadro propone una immagine di Agostino in gloria tesa a esaltare la figura del santo nella storia della Chiesa. Sotto la sua ala protettiva si affollano da una parte monaci e religiosi che seguono la sua regola e dall'altra nobili, cavalieri e soldati che appartengono ad ordini che riprendono la stessa regola. Due angeli sorreggono il suo ampio mantello in modo da coprire la folla di personaggi che è assembrata ai piedi di Agostino. Il santo è ritto in piedi nelle sue vesti episcopali con la mitra in testa e il bastone pastorale saldamente afferrato con la sua mano destra. Con la sinistra regge un grande libro appoggiato ai fianchi. Sopra la sua testa, raggiante per l'aureola che la circonda, volteggiano nel cielo con nubi alcuni angioletti. Il volto del santo esprime un uomo ormai maturo avviato alla senilità, con una folta barba bianca e lineamenti scavati dallo scorrere degli anni.

Ai suoi piedi a sinistra in primo piano riconosciamo la figura di san Nicola da Tolentino che regge un piatto con deposta una tortora. Sul petto si riconosce anche tipica stella che lo caratterizza. Dietro di lui una serie di monaci e religiosi. A destra in primo piano è evidenziabile Carlo II impeccabile nella sua armatura. Alle sue spalle altri numerosi notabili che volgono lo sguardo verso il santo.

 

 

La Basilica della Vergine della Candelaria di Copacabana è un edificio in stile moresco, quantunque in origine fosse in stile rinascimentale. La basilica venne edificata nel 1550 e fu ricostruita in stile rinascimentale tra il 1601 e il 1619 dall'architetto Francisco Jiménez de Siguenza. L'edificio venne completato, insieme all'atrio e alle cappelle circostanti, nel 1640.

Ospita la scultura della famosa "Vergine di Candelaria o Vergine Nera", che è stata incoronata Regina della Bolivia. L'opera venne scolpita intorno al 1580 dall'artista indigeno Francisco Tito Yupanqui, nipote dell'Inca Túpac Yupanqui.

La Basilica si presenta di una bellezza imponente e possiede una vasta collezione di oggetti religiosi. La caratteristica più straordinaria di questo complesso di Copacabana è la conservazione della Cappella Aperta, o Cappella degli Indiani, che si trova annessa alla navata del tempio.

Nel 1651 fu completato l'ampliamento della cappella maggiore creando l'attuale navata. Mentre l'architettura della basilica veniva rimodellata, furono ristrutturati anche gli altari con le relative pale d'altare. Sotto l'ordine francescano, tra il 1910 e il 1913, fu costruita l'attuale Cappella della Vergine. Da allora fino al 1971, una serie di restauri hanno dato vita alla Basilica che vediamo oggi. Attualmente la Basilica è un importante centro di pellegrinaggio per boliviani, peruviani e cattolici di altri paesi, attratti dalla devozione alla Madonna di Copacabana.