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PITTORI: Maestro di Copacabana

Nostra Signora di Copacabana con i santi Agostino e Nicola

Nostra Signora di Copacabana con i santi Agostino e Nicola

 

 

MAESTRO DI COPACABANA

1670

Philadelphia, Museum of Art

 

Nostra Signora di Copacabana con i santi Agostino e Nicola

 

 

 

La pittura raffigura Nostra Signora di Copacabana con ai piedi le immagini a mezzo busto di sant'Agostino e san Nicola da Tolentino. Opera di un anonimo pittore, il quadro è stato dipinto a olio su tela. Attualmente è conservato al Museum of Art di Philadelphia, ma il suo luogo d'origine è Copacabana in Brasile.

La figura centrale, che occupa gran parte dello spazio del quadro è la Vergine di Copacabana incoronata con una cornice di santi e di rose. La Vergine tiene nel braccio sinistro il Bambino e in quello destro un mazzo di rose. Uno splendido vestito con ricami e appendici simboliche, dona alla Madonna una immagine austera e nello stesso tempo accogliente. Ai piedi della Vergine stanno a sinistra il vescovo Agostino e a destra san Nicola da Tolentino. Entrambi sono in preghiera con le mani giunte e lo sguardo rivolto verso la Vergine.

Agostino ha un viso allungato con una foltissima barba incolta e gli occhi grandi tesi verso l'alto. dall'altro lato Nicola è stato dipinto come un giovane monaco con la tonsura e la veste nera trapuntata di stelle.

 

 

La Basilica della Vergine della Candelaria di Copacabana è un edificio in stile moresco, quantunque in origine fosse in stile rinascimentale. La basilica venne edificata nel 1550 e fu ricostruita in stile rinascimentale tra il 1601 e il 1619 dall'architetto Francisco Jiménez de Siguenza. L'edificio venne completato, insieme all'atrio e alle cappelle circostanti, nel 1640.

Ospita la scultura della famosa "Vergine di Candelaria o Vergine Nera", che è stata incoronata Regina della Bolivia. L'opera venne scolpita intorno al 1580 dall'artista indigeno Francisco Tito Yupanqui, nipote dell'Inca Túpac Yupanqui.

La Basilica si presenta di una bellezza imponente e possiede una vasta collezione di oggetti religiosi. La caratteristica più straordinaria di questo complesso di Copacabana è la conservazione della Cappella Aperta, o Cappella degli Indiani, che si trova annessa alla navata del tempio.

Nel 1651 fu completato l'ampliamento della cappella maggiore creando l'attuale navata. Mentre l'architettura della basilica veniva rimodellata, furono ristrutturati anche gli altari con le relative pale d'altare. Sotto l'ordine francescano, tra il 1910 e il 1913, fu costruita l'attuale Cappella della Vergine. Da allora fino al 1971, una serie di restauri hanno dato vita alla Basilica che vediamo oggi. Attualmente la Basilica è un importante centro di pellegrinaggio per boliviani, peruviani e cattolici di altri paesi, attratti dalla devozione alla Madonna di Copacabana.