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PITTORI: Maestro di Lima

Agostino Padre della Chiesa

Agostino Padre della Chiesa

 

 

MAESTRO DI LIMA

1630-1680

Lima, Collezione privata

 

Agostino Padre della Chiesa

 

 

 

Il dipinto a olio su tela è stato realizzato da un anonimo artista. Raffigura Agostino a mezzo busto che volge lo sguardo verso l'alto in direzione di Cristo e di Iddio Padre seduti su una nube azzurra. Da loro scende un filatterio verso Agostino dove si legge "Magne Pater Augustinus tibi commendo Ecclesiam meam".

Questa frase "Grande Padre Agostino, ti raccomando la mia chiesa" è una espressione di preghiera e di affidamento devozionale, spesso utilizzata nell'iconografia e nella tradizione agostiniana.

La formula riprende le parole rivolte a San Pietro "Tu es Petrus ...", ma questa volta è indirizzata a sant'Agostino d'Ippona, riconosciuto come "Grande Padre" della Chiesa e fondatore dell'ordine agostiniano. La frase appare talvolta in dipinti che raffigurano Agostino, ad esempio in alcune rappresentazioni seicentesche, dove la Chiesa sono affidati alla sua protezione. Essa comunque una testimonianza della venerazione verso Sant'Agostino e del suo ruolo protettore e paterno sulla comunità ecclesiale in generale e agostiniana in particolare. La frase è anche legata a inni e canti agostiniani, come "Magne pater Augustine preces nostras."

Agostino ha riflettuto spesso sull'episodio in cui Cristo affida la Chiesa a Pietro, sottolineando che quando Cristo raccomandava la Chiesa a Pietro, raccomandava di occuparsi di tutti i fedeli. Nel Sermo 296, Agostino riflette sul mandato "Pasci le mie pecore" parlando della responsabilità pastorale e del sangue versato per la Chiesa. Agostino usa il termine commendo per descrivere il passaggio delle anime e della Chiesa a Dio, come atto di fede finale. La frase riflette l'idea agostiniana che la Chiesa non appartiene al pastore umano, ma deve essere raccomandata a Dio stesso, o affidata a un pastore fedele che agisce in nome di Cristo.

 

Agostino indossa i suoi paramenti episcopali, che esprimono visivamente la ricchezza artistica del barocco andino. in alto a destra sono stati disposte mitra e bastone pastorale, simboli della sua dignità episcopale.