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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Seicento: Maestro di BogotàPITTORI: Maestro di Bogotà
Agostino in gloria
MAESTRO DI BOGOTA'
1620-1680
Bogotà, chiesa sant'Ignazio di Loyola
Agostino in gloria
Il quadro rientra nel filone iconografico della glorificazione di Agostino, quale protettore dell'Ordine che a lui si ispira e di tutti coloro che l'hanno adottato come maestro. Il santo è ritto in piedi con gli occhi rivolti verso l'alto, dove, tra un cerchio di teste di angioletti appare la colomba dello Spirito Santo che getta raggi luminosi verso Agostino, la cui testa è avvolta dal nimbo dei santi.
Il suo piviale è allargato dalla azione di due angioletti che lo distendono fino a proteggere a destra dei laici inginocchiati in preghiera, e a sinistra dei religiosi, vescovi e papi. Tutti si ritrovano sotto l'ala protettrice di Agostino. il santo con la mano sinistra regge un semplice bastone pastorale, mentre con sinistra accenna una benedizione. Sotto il piviale indossa la tunica nera dei monaci che seguono la sua regola. Un fermaglio tiene legato il piviale, da cui pende una croce preziosa che ben si staglia sul nero della veste. In segno di umiltà la mitra è stata deposta per terra vicino ai prelati in preghiera.
La chiesa di sant'Ignazio a Bogotà è ubicata nel quartiere La Candelaria, contigua al Collegio maggiore di San Bartolomeo e al Museo di Arte coloniale di Bogotà. Essa fu costruita dal padre gesuita Giovanni Battista Coluccini, un architetto nativo di Lucca. La prima pietra fu posizionata nel 1610 e la sua costruzione si concluse nel 1691. Nel 1635 la chiesa fu dedicata a sant'Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù. Quando i Gesuiti tra il 1767 e il 1891 vennero espulsi dalla Colombia la chiesa fu rinominata "chiesa di San Carlo" in onore del re Carlo III di Spagna. Fino alla edificazione dell'attuale Cattedrale primaziale di Colombia, la chiesa ebbe il ruolo di vice-cattedrale. Nel progettare la chiesa padre Coluccini probabilmente si ispirò alla chiesa del Gesù a Roma, che è la chiesa madre della Compagnia. Come quella romana, la chiesa di Bogotà ha tre navate, cappelle laterali, matroneo, crociera e cupola. La sua facciata comprende tre archi con aperture corrispondenti alla tre navate interne.