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PITTORI: Maestro di Novacella

Albero delle Congregazioni

Albero delle Congregazioni

 

 

MAESTRO DI NOVACELLA

1620-1650

Novacella, Museo dell'Abbazia

 

Albero delle Congregazioni

 

 

 

Questa tavola del XVII secolo visualizza il numero dei monasteri di regola agostiniana dei Canonici Regolari presenti in Europa. In Tirolo, come indicato dall'albero principale, sorgevano tre abbazie a Gries, a San Michele all'Adige e a Novacella. Tutte e tre furono fondate nel XII secolo. Le Abbazie agostiniane presenti in Europa erano complessivamente novantanove. Lo troviamo attestato nella scritta in pedice: "Collegia Canonico-Augustiniana in Europa numero DCCCCLXXXVIII".

Alla base dell'albero si trova Agostino, vestito da canonico, con una folta barba in viso, che viene riconosciuto come il fondatore da cui hanno originato le varie abbazie che seguono la sua regola, come è chiaramente indicato da un angelo che volteggia in alto reggendo nelle mani un cartiglio. L'albero cresce in un arioso giardino arricchito da una fontana zampillante d'acqua e da siepi geometriche rinchiusi entro poderose mura.

Un angioletto ai suoi piedi tiene saldamente in piedi uno scudo su cui si può leggere "Fundita est supra Firmam Petram".

In cima all'albero c'è la figura del santo vescovo Hartmanus, con subito sotto lo stemma con l'aquila e la dicitura "Turolis Can. Augustinianam".

Scendendo si trova lo scudo di Gries o Gridense con l'indicazione dell'anno di fondazione 1167 da parte di Arnoldus de Morit, quindi lo scudo dell'abbazia di San Michele all'Adige o Athelim fondato nel 1145 da Uldaricus de Eppan e infine l'indicazione dell'abbazia di Novacella fondata nel 1142 da Reinbert de Seben. Sui frondosi rami dell'albero sono quindi inserite le altre abbazie. Partendo dall'alto a sinistra, procedendo da sinistra a destra, sul primo ramo si trovano due elementi: S. Ivo Ep(iscopus) Carnuten Gallia extra Congregatione 50 e S. Gertrudes abbatissa Nivellen Belgium extra Congregatione 30.

Sul ramo inferiore sono disposti tre personaggi: S. Whilelmus Abb. Eschitten Congregatio Gallica S. Genovefa 20, S. Joannes Osterwie Mart. Congregatione Windestman 45 e S. Ollegarius Ep(iscopus) Barchinon Congregatione S. Rufi 20.

Nel successivo ramo inferiore trovano posto quattro altri personaggi: Ven. Alexia Le Clerc V. C. F. Congregatione Dominae nostrae Lotharing 70; B(eatus) Petrus Foret Praepositus Generalis Congregatione SS. Sancti Lothoring 20; S. Theolonius Prior Colimbria Congregatione Colimbricensis 25 e S. Ildefonsus A. Ep(iscopus) toletanus Hispania 60.

Sull'ultimo ramo inferiore troviamo: B(eata) Catharina de sancto Augustino V. C. Congregatione Hospitaliter 70; S. Albertus Patriarch. Hierosolym Congregatione Sancti Sepulcri 25 e S. Laurentius Iustin. Patriarch. Mast Congregatione Sancti Georgii in Alga 30.

Lungo i rami della parte destra sono elencati altrettanti personaggi in forma simmetrica. Sul ramo più alto procedendo da destra verso sinistra troviamo: B(eatus) Stanislaus Calimiriensis Polonia 30 e S. Rupertus Ep(iscopus) Iuvaniensis Bavaria 73.

Sul ramo sottostante tre sono i personaggi: S. Benno Ep(iscopus) Milnensis Germania reliqua 40; S. Mathildes Abbatissa Ettensiett Svevia 35 e S. Joannes Neponucemo Martire Bohemia 20.

Sul successivo ramo inferiore sono quattro i personaggi: S. Jutta Vidua Moravia et Silesia 15; S. Hemma vidua Curcensis Carinthia et Styria 9; Beatus Stephanus de Gister Congregatione Bononiensis 43 e S. Ubalbus Episcopus Eugubii Italia extra Congregatione 35.

Nell'ultimo inferiore ramo sono ancora tre i personaggi: S. Altinanus Episcopus Passaus Austra nr 13; S. Bernardus de Menton Burgundia et Sabaudia 20 e S. Gelasius I Papa Congregatione Lateranensis 164.

 

In alto a sinistra, racchiuso da un alone di nuvole, appare il triangolo con tre fiammelle, simbolo della S. Trinità che con la sua presenza vigila e sostiene la diffusione delle Congregazioni dell'Ordine di regola agostiniana.