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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Settecento: Maestro di BogotàPITTORI: Maestro di Bogotà
Agostino giovane monaco
MAESTRO DI BOGOTA'
1750-1799
Bogotà, Collezione Ordine agostiniano Provincia Nuestra Señora de la Gracia
Agostino giovane monaco
Il quadro, di ignoto autore, è conservato a Bogotà nella Collezione dell'Ordine agostiniano della Provincia di Nuestra Señora de la Gracia. Raffigura a mezzo busto un giovane Agostino che indossa l'abito nero dei monaci agostiniani che seguono la sua regola. Non ci sono dedicazioni né filatterii che possono definirne l'origine o il contesto in cui l'opera venne realizzata. Certamente proviene da qualche monastero o insediamento agostiniano.
Dipinto sopra una lamina a olio, il quadro ci restituisce una rappresentazione del santo piuttosto inusuale nella sua identificazione con un giovane monaco dal capo rasato e dai lineamenti gentili e quasi imberbi. Lo sguardo del santo è ingenuo e nello stesso tempo profondo e ben si accorda con la semplicità delle varie parti del viso. Una grande aureola biancastra gli cinge il capo e manifesta visivamente la santità del soggetto. Lo sfondo azzurro esalta ulteriormente la visibilità e centralità del viso di Agostino.
La Provincia Agostiniana di Nostra Signora delle Grazie in Colombia trasse origine dall'omonima Provincia Agostiniana in Perù. Quest'ultima, fondata da monaci agostiniani provenienti da Messico e Spagna, conobbe ben presto una vigorosa crescita che la portò ad espandersi nei territori vicini. Nel 1575 il Priore provinciale di Lima Fray Luis Álvarez de Toledo autorizzò Padre Juan Luis Próspero Tinto e recarsi nella Nuova Granada per fondare il primo convento agostiniano nella città di Santa Fe, capitale del Nuovo Regno. Fra Juan Luis Próspero Tinto quello stesso anno fondò il convento di San Agustín nella città di Santa Fe l'attuale Bogotà. Tre anni dopo, la Provincia Agostiniana di Quito si separò dalla Provincia Agostiniana del Perù. Questa divisione attribuì alla Provincia di Quito la giurisdizione sul Convento di Sant'Agostino di Santa Fe a Nuova Granada. Poco dopo i frati si rivolsero al re Filippo II e al Priore Generale, chiedendo l'autorizzazione a dividere in due la neo Provincia di Quito. Una volta ottenuta l'approvazione, fu convocato un Capitolo Provinciale nella città di Cali nel 1601. I Superiori Provinciali elessero Agustín Rodríguez de Silva per la Provincia di Quito (sotto il titolo di San Miguel) e Alonso Ovalle de Escobar per la Provincia del Nuovo Regno di Granada sotto il titolo di Nostra Signora delle Grazie.
Le attività religiose, missionarie e culturali cui diedero vita gli agostiniani in Colombia portarono alla fondazione di numerose città, all'istituzione di conventi, alla formazione di numerose parrocchie e alla promozione di numerose missioni. In campo culturale gli agostiniani fondarono un'Università, autorizzata da Papa Innocenzo XII nel 1694, con il titolo di San Nicolás de Mira, che contribuì al progresso scientifico della Repubblica di Colombia e che fu riaperta con il titolo di Unicervantina nel 2010.