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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Seicento: Maestro di BogotàPITTORI: Maestro di Bogotà
Agostino sconfigge le eresie
MAESTRO DI BOGOTA'
1650-1690
Bogotà, chiesa museo di santa Chiara
Agostino sconfigge le eresie
Il quadro è opera di un anonimo artista. L'opera è un elogio e una glorificazione della attività che Agostino condusse per affermare la verità della fede cattolica contro le affermazioni proposte dagli eretici. La scena dipinta dal pittore è piuttosto articolata e complessa. In alto all'interno di una nube luminosa dal coloro rosso vola una colomba bianca simbolo dello Spirito Santo.
Agostino volge il suo sguardo proprio in direzione della colomba intensamente attento a cogliere il suo messaggio per poterlo trasmettere ai fedeli. Una coppia di angioletti in tripudio per la presenza della colomba getta dei fiori di rosa. Altri due angioletti reggono il mantello episcopale e lo allungano fino a coprire tutti i personaggi di fedeli che si affollano nel paino inferiore ai piedi di Agostino. Il volto del santo esprime una fortissima relazione con lo Spirito, che si esprime acutamente con gli occhi rivolti verso la colomba. I capelli neri e la folta barba scura rendono il santo ancora più impegnato nel suo rapporto con il divino.
Sotto il piviale steso si affollano numerosi personaggi in preghiera e in devota attenzione verso il santo. Sono gentiluomini, fedeli, religiosi e appartenenti a ordini che si richiamano alla regola agostiniana. Sotto i piedi di Agostino, secondo una raffigurazione iconografica classica, si vedono le teste di persone gettate a terra, che indicano gli eretici schiacciati dalla potenza della parola illuminata di Agostino. Agostino è ritto in piedi sopra un libro aperto dove si legge "quare", cioè perchè, vale a dire la spiegazione che confonde gli eretici e le loro eresie.
Accanto al libro aperto è deposta la mitra episcopale di Agostino, segno quest'ultimo che vuole esprimere l'umiltà con cui Agostino ha affrontato la questione degli eretici. Con la mano sinistra il santo regge con vigore il suo bastone pastorale, mentre una croce pende ben visibile sul suo petto.