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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Settecento: Maestro di CalìPITTORI: Maestro di Calì
Agostino in gloria
MAESTRO DI CALI'
1720-1770
Cali, Museo Archeologico La Merced
Agostino in gloria
L'opera conservata a Calì nel Museo archeologico La Merced fu dipinto da ignoto artista nella prima metà del Settecento. Il quadro rappresenta la figura di Agostino che tiene sotto la sua ala protettrice numerosi personaggi che seguono la sua dottrina.
Il santo è raffigurato a corpo intero in piedi mentre regge con la mano sinistra il bastone pastorale. Con la mano destra abbozza una benedizione. Il suo piviale, legato da fermaglio a forma di croce, è alzato verso l'alto da due angeli generando un ampia apertura sotto cui trovano conforto e riparo una serie di personaggi inginocchiati e con le mani giunte in preghiera. A destra e sinistra si possono riconoscere monaci, religiosi, indigeni convertiti, vescovi e papi. Ai piedi del santo è stata deposta la sua mitra episcopale. Agostino indossa la tunica nera dei monaci agostiniani, il che lascia intuire che la committenza dell'opera derivi proprio da quest'ordine. Il volto di Agostino esprime uno stato estatico, con gli occhi semi socchiusi e rivolti verso l'alto, dove in un cerchio di angioletti alati scende verso di lui una colomba che raffigura la Spirito santo.
Questo tipo di iconografia si sviluppò all'interno dell'ordine agostiniano per glorificare l'azione portentosa che svolse nella chiesa cattolica colui che veniva considerato come il vero fondatore dell'Ordine. A questo proposito si ricordino le parole scritte da Vittore Silvio Grandi:
"Fu sepolto nella Cattedrale di S. Stefano, ed è fama comune, che il Santo Padre nel punto della sua morte apparisse a un suo Religioso, vestito alla Pontificale, assiso in cielo sopra le Nubi, circondato di splendori; con occhi luminosi come i raggi del Sole, e che tramandava una gran fragranza di odori."
Grandi Vittore Silvio, VITA DELL' DOTTOR DELLA CHIESA S. AURELIO AGOSTINO, VESCOVO DI BONA IN AFRICA. VNITEVI LE CONFESSIONI E REGOLA DEL MEDESIMO S. PADRE, COLLA STORIA E CONFUTAZIONE DOGMATICA DELLE ERESIE MANICHEA, DONATISTA E PELAGIANA; E COLL'INDICE DELLE CONGREGAZIONI MILITANTI SOTTO IL SUO INSTITUTO E DI TUTTI GLI LIBRI DA LUI DATI ALLA LUCE, pag. 293-294, Venezia 1712