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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Settecento: Diego CarrascoPITTORI: Diego Carrasco
Madonna con i santi Agostino e Gertrude
DIEGO CARRASCO
1744-1750
Lima, Collezione Privata
Madonna con i santi Agostino e Gertrude
L'opera, dipinta su tela ad olio, raffigura la Vergine della Candelora con in braccio il Bambino assistita dai santi Agostino e Gertrude. La devozione per Nostra Signora della Candelaria è originaria nella spagnola Tenerife. L'origine della denominazione deriva da "candelero" o "candela", che simbolicamente esprime la luce, una luce santa che accompagna il credente sulla via della perfezione e della redenzione, stimolando la fede in Dio. La festa della candelora si celebra il 2 febbraio, in coincidenza della presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme dopo la sua nascita e la purificazione di Maria. La Madonna della Candelaria è la santa patrona delle Isole Canarie.
La sua devozione è alquanto diffusa fra i popoli di lingua spagnola tanto da renderla la seconda devozione mariana più diffusa nelle Americhe, dopo la Madonna di Guadalupe. Fu una delle prime devozioni mariane introdotte nelle Americhe dai conquistadores spagnoli.
Il quadro di Diego Carrasco offre l'immagine della Vergine assisa in trono mentre con la mano destra regge il bambinello ignudo e con la sinistra impugna un candelabro con una candela accesa. La Vergine, dal volto molto giovanile, è incoronata da due angioletti che volteggiano sopra il suo capo. Il trono è maestoso con due colonne tortili laterali e una nicchia rinascimentale sullo sfondo. Il vestito di Maria è particolarmente curato e ricco di disegni floreali. Numerosi filatteri riportano una serie di parole, il cui significato è poco leggibile.
In basso sono raffigurati a mezzo busto sant'Agostino a sinistra e santa Gertrude a destra. Nel mezzo uno scudo spiega il motivo che ha generato il quadro devozionale facendo riferimento ad un episodio miracolo avvenuto nella città di Cuzco nel 1744. A Cuzco, nella città di Huaro de Urcos, si celebra la festa della Vergine Purificata di Canincunca, chiamata anche Vergine Candelaria o Vergine dei Rimedi.
Agostino indossa il piviale, dal quale deborda la tunica nera dei monaci agostiniani. Con la mano sinistra regge un modello di chiesa. Il volto del santo, dall'aspetto ancora giovanile, è arricchito da una folta barba e i suoi occhi sono rivolti in direzione della Vergine. Dinanzi a lui si pone santa Gertrude, dal volto straordinariamente giovanile, con in mano un cuore e nella mano sinistra una specie di pastorale.
Santa Gertrude di Helfta (1256-1302), monaca benedettina e mistica, sviluppò la sua spiritualità grazie ad uno studio appassionato del pensiero di Agostino, Gregorio magno e Bernardo.