Contenuto
Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Settecento: Maestro di CuencaPITTORI: Maestro di Cuenca
Estasi di Agostino
MAESTRO DI CUENCA
1746
Cuenca, Banco Central de Ecuador
Estasi di Agostino
La scena è popolata da diversi personaggi che fanno da corona ad Agostino, che è seduto su una poltrona con il corpo reclinato e con lo sguardo fisso verso un passo di un libro che tiene aperto con la mano sinistra. Dietro il libro si alza la figura del crocifisso, che costituisce in realtà il vero protagonista dell'intera scena, poichè Agostino sta meditando in estasi il mistero della incarnazione e della redenzione degli uomini operata da Cristo.
Il santo non indossa i paramenti episcopali e sotto la cotta bianca si intravede la presenza di una tunica nera, propria dei monaci dell'ordine agostiniano. Alle spalle di Agostino un angelo, che rivolge lo sguardo verso l'osservatore, mette il braccio destro sul petto di Agostino, quasi volesse sorreggerlo.
Altri angeli volano alle sue spalle e in vari modi partecipano attivamente a condividere lo stato d'animo estatico di Agostino, il cui volto esprime con chiarezza il suo spirito interiore di pieno e consapevole abbandono alla parola divina.
Si legge anche che un uomo di molta pietà in un'estasi vide tutti i santi, ma per quanto cercasse, non riusciva a vedervi S. Agostino. Ne domandò la ragione ed il santo cui si era rivolto gli disse: - Agostino è nel più alto dei cieli e contempla la Santissima Trinità.
JACOPO DA VARAGINE, Legenda Aurea, 9