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Agostino e Monica e la Madonna della cintura
MAESTRO DI GUAYAQUIL
1750-1789
Guayaquil, Museo Nahim Isaías
Agostino e Monica e la Madonna della cintura
Il quadro, di ignoto autore, raffigura la Vergine in atto di offrire ad Agostino il sacro cingolo, la nera cintura di cuoio tipica dell'ordine agostiniano. Sia Agostino che la madre Monica sono vestiti con l'abito nero dei monaci che seguono la sua regola. Entrambi sono inginocchiati ai piedi della vergine. Monica è in atteggiamento di preghiera, mentre Agostino volge la mano sinistra verso la Madonna per ricevere la cintura. Sia Monica che Agostino hanno volti alquanto giovanili con un'aureola sottile che cinge il loro capo. La madonna porta in testa una corona e dal suo volto sprigionano raggi di luce. Al piano superiore assisa su una grande nube appare la Trinità nelle persone del Cristo crocifisso, del Padre e della colomba dello Spirito Santo, che osservano compiaciuti e benedicono lo svolgersi della scena.
La devozione alla Madonna è una peculiarità dell'ordine agostiniano, come come la promozione del suo culto.
All'epoca di san Carlo, dal 1560 al 1584, nel milanese furono promosse nelle diverse parrocchie la istituzione delle Confraternite del SS. Sacramento in collegamento a quelle già esistenti di ispirazione mariana.
Fra queste era particolarmente attiva la Confraternita della Madonna della Cintura o Confraternitas Cinturatorum. Proprio per l'influsso degli agostiniani, largamente presenti nel XVI secolo a Milano, tale confraternita prese il nome di Arciconfraternita dei Cinturati di S. Agostino e santa Monica sotto l'invocazione di Nostra Signora della Consolazione, ricordando così nella denominazione il fondatore del culto e sua madre. La prima grande festa in onore della Madonna della Cintura si tenne la prima domenica d'Avvento del 1575 in Roma con la partecipazione del papa, di cardinali e di una numerosa popolazione. Per secoli si continuò a celebrare questa festa la prima domenica di Avvento.
Papa Clemente X, con il breve Ex iniucto nobis del 27 marzo 1675, fissò la festa il giorno successivo a quello di S. Agostino. Nel 1700 è nota l'esistenza di confraternite della Madonna della Cintura in tutta Italia, in altre nazioni, nonché a Tagaste.
La festa della Madonna della Cintura viene celebrata la prima domenica dopo il 28 agosto, memoria di sant'Agostino. La devozione alla Vergine della Cintura, secondo la tradizione, è nata dal desiderio di Santa Monica di imitare Maria anche nel modo di vestire: Monica infatti avrebbe chiesto alla Madonna di farle conoscere quale era il Suo abbigliamento durante la Sua vedovanza e, soprattutto, come vestiva dopo l'ascesa al cielo di Gesù. La Vergine, accontentandola, le apparve coperta da un'ampia veste di stoffa dozzinale, dal taglio semplice e di colore molto scuro, ossia in un abito totalmente dimesso e penitenziale. La veste era stretta in vita da una rozza cintura in pelle che scendeva quasi fino a terra. Maria, slacciatasi la cintura, la porse a Monica raccomandandosi di portarla sempre e le chiese di invitare tutti coloro che desideravano il Suo particolare patrocinio ad indossarla. Fra i primi ci fu sant'Agostino e, poco per volta, la cintura divenne uno dei tratti distintivi dell'ordine degli Agostiniani e di quanti hanno regole di vita che traggono spunto da sant'Agostino.