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1695: Pirovano eredità

Genealogia della famiglia Pirovano interessata alla attribuzione dell'eredità

Genealogia della famiglia Pirovano interessata alla attribuzione dell'eredità

 

 

1695 circa

Vicissitudini ereditarie nella famiglia di Gio: Battista Pirovano

 

Archivio Visconti di Modrone, Fald. I-106

 

 

 

Gio: Batta nel suo testamento istituisce redi universali Francesco e Filippo suoi figlij con il vincolo del fideicomisso apostavi la clausola Socciniana e le clausole volgarmente pupillarmente et per fideicomisso.

Prima sostituzione a favore de maschi e discendenti legitimi de detti figlij colla reciproca de linea a linea senza primogenitura.

Seconda sostituzione a favore de descendenti legitimati in dispetto a favore de naturali in modo che tutta l'hereditò pervenghi in un solo con ordine di primogenitura cioé in caso de legitimati et naturali.

Terza sostituzione a favore di Carlo nipote et suoi figlij Maschi legitimati et naturali con ordine di primogenitura.

Quarta sostitutione a favore delli figlioli maschi delle femmine descendenti dal ultimo gravato nella heredità legitimo o legitimato o naturale con ordine sempre di primogenitura.

Quinta sostitutione verba textus e dopo finita la linea di dette femmine discendenti da detti miei figlij pervenghi detta mia heredità ne figlioli maschi legitimi et come sopra della Contessa Gio: Pirovani Modrona maritata nel Signor Conte Antonio Modrone et successivamente ne suoi discendenti maschi legitimi et come sopra sino in infinito con ordine di Primogenitura in modo che tutta la mia heredità pervenghi nel primogenito con obligo di farsi nominare della Parentela de Pirovani sino in perpetuo et in mancamento del Primogenito nel secondogenito per ordine di primogenitura et successivamente de grado in grado sino in infinito.

Morì nel 1650 Gio: Battista Testatore, nel anno 1663 morì Francesco figlio intestato et senza figlij, morì nel 1658 Carlo Nipote senza figli, morì Filippo senza figli et ultimo della linea con Testamento a favore di Teresa con fideicomisso a favore de soi figlij nel 1673.

Giovanna era vedova d'anni 50: incapace verisimilmente a produrre figli maschi, la sua figlia Teresa haveva anni 12 et non si maritò nel Signor Conte Nicolò Visconti che l'anno 1684. Donna Teresa produsse alla luce più maschi cioé li viventi.

Hora nasce la disputa Carlo secondogenito pretende l'heredità di Gio: avo di Teresa sua Madre come di ragione primogeniale ad esclusione di Alessandro primogenito per esser in sacris essendo per giudicio del Testatore esclusi in qualonque sorte li ecclesiastici et ad esclusione di Filippo per esser ultimogenito però Filippo l'impugna adducendo esser caduto il fideicomisso disposto da Giovanni per la non esistenza de figlioli maschi di Giovanna sua figlia chiamati, si cerca pro dei veritate la solutione delle seguenti dubitationi.