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SUOR OLGA BARATTO

Suor Olga accoglie il nuovo parroco don Giovanni Motta nel 1948

Suor Olga accoglie il nuovo parroco don Giovanni Motta nel 1948

 

 

SUOR OLGA BARATTO

di Luigi Beretta

 

 

Di questa suora che ha lasciato un buon ricordo di sé venne scritto un articolo di commiato apparso sul giornale della parrocchia:

"Allo scadere del seiennio (1970-76), secondo gli Statuti delle Suore della Carità, suor Olga Baratto, il 31 agosto, ha lasciato la missione di Suora responsabile della piccola Comunità di Suore della nostra Scuola materna per un'altra "obbedienza".

Dopo qualche giorno di meritato riposo a Brescia, in Casa provincializia, suor Olga ha ripreso la sua attività religiosa a Brunate, nella locale scuola materna. Alla Messa grande della Festa liturgica di Sant'Agostino, il Parroco le ha letto, consegnandole un piccolo omaggio (Dagnino, La vita cristiana) con una dedica che viene riportata per intero:

"Suor Olga, lei, da parecchi anni, conosce Cassago e sa che non è paese eccessivamente prodigo - secondo il buon costume brianzolo - di effusioni esteriori ma è carico, eccome, di attenzioni, di affetti e di riconoscenza nel segreto. Per questo motivo, nei giorni in cui lascia Cassago per una nuova missione consacrata sappia che poche parole ed il piccolo omaggio vogliono alfine esprimere pubblicamente il grande ringraziamento per la sua lunga solerzia ai piccoli della Scuola materna, per la sua diuturna cura dell'Oratorio femminile, per la sua sacra custodia del decoro nella Casa del Signore e delle funzioni liturgiche, per la silenziosa discrezione nel donare il suo prezioso tempo alle Opere nascoste della Misericordia spirituale e corporale ed - a conclusione - per il suo appassionato impegno a favore delle vocazioni sacerdotali e religiose. Di tutto sia ringraziata e benedetta! Accompagna la sua partenza la nostra sincera stima avvalorata dalla preghiera e sostenuta dalla fervida memoria. Superiora, la sua santa Madre, suor Antida Thouret, ebbe a scrivere: Avanti sempre e per Dio solo!. Le è vicino il cuore di tutti, dei piccini soprattutto, pronto a battere in sintonia, per tanto tempo, con il suo anche se fisicamente lontano. A Dio! il parroco e l'intera parrocchia di Cassago, riconoscenti."