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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Settecento: Fernando Álvarez CarneiroPITTORI: Fernando Álvarez Carneiro
Agostino cardioforo allo scrittoio
FERNANDO ALVAREZ CARNEIRO
1720-1740
Caracas, Palazzo Arcivescovile
Agostino cardioforo allo scrittoio
La tela, dipinta a olio, di Fernando Álvarez Carneiro ci propone la figura di sant'Agostino a mezzo busto maestosamente seduto nella sua stanza davanti a uno scrittoio. Non sono presenti dediche che possono indicatore il donatore o il committente dell'opera.
Il santo indossa un ricco e prezioso piviale ed ha le braccia aperte tenendo in mano con la destra una penna e con la sinistra un cuore fiammante.
Sulla scrivania, abbellita da una tovaglia, sono deposti un grosso calamaio e alcuni libri, di cui uno aperto. Di fianco è stata riposta la mitra e poco più indietro si nota la presenza del bastone pastorale. Sullo sfondo della camera si può vedere un mobile a ripiani che funge da biblioteca dove sono stati sistemati in ordine numerosi volumi. Una grande tenda scende a coprire in parte la sedia su cui si trova il santo. Il suo volto è caratterizzato da una foltissima barba che gli copre mento e guance. I baffi incorniciano una bocca dalle labbra sottili. Lo sguardo di Agostino è piuttosto anonimo con gli occhi spenti che si attardano a osservare qualcosa che sembra lontano ed evanescente.
Fernando Álvarez Carneiro
Nato nel 1696 Carneiro è stato un pittore e doratore attivo dal 1710 al 1740. Ha realizzato alcuni dipinti di grande formato per la chiesa di San Francisco a Caracas. Il suo stile pittorico ha una tavolozza scura ed è dominato dai toni della terra. Le figure dei personaggi sono enfatizzate da un netto contrasto di chiaroscuro. Le sue composizioni, come quelle dei suoi contemporanei, sono copie o rielaborazioni di opere di altri autori. Nel 1717 terminò due frontoni per la cappella di Nostra Signora del Pilar di Saragozza nella Cattedrale di Caracas e altri due nel 1719. Si conosce solo un dipinto firmato dall'autore, datato 1718 che raffigura "San Tommaso d'Aquino", donato al Museo Nazionale di Belle Arti di Cuba. Morì nel 1744.