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Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Settecento: Fernando Álvarez CarneiroPITTORI: Fernando Álvarez Carneiro
Agostino monaco
CARNEIRO FERNANDO ALVAREZ
1720-1730
Caracas, Cattedrale di sant'Anna
Agostino monaco
Nell'iconografia agostiniana un ruolo particolare è riservato al periodo di vita che Agostino condusse immediatamente dopo il battesimo milanese. Agostino dopo il suo ritorno in Africa fece una vita appartata prima a Tagaste nella sua città natale e poi anche a Ippona. In questo lasso di tempo, assieme ad amici, fondò delle piccole comunità, che sono le prime esperienze di quelle che diventeranno negli anni seguenti dei veri e propri monasteri. L'iconografia agostiniana ha sempre privilegiato, specialmente alle origini della fondazione dell'ordine agostiniano nel XIII secolo, la figura dell'Agostino monaco, riconoscendo nel santo l'autentico fondatore dell'ordine stesso. In queste rappresentazioni il santo appare con la tradizionale veste nera dei monaci agostiniani.
Di questo periodo e di questa esperienza spirituale vissuta da Agostino ne parla Possidio nella sua Vita Augustini:
"Ricevuta la grazia, insieme con altri concittadini e amici che ugualmente servivano a Dio, volle tornare in Africa, alla sua casa e ai suoi campi. Tornato, vi rimase circa tre anni; e dopo aver ceduto quei beni, insieme con quelli che gli erano vicini viveva per Dio, con digiuni preghiere buone opere, meditando notte e giorno la legge del Signore.
3. 2. E tutto ciò che Dio faceva comprendere a lui che meditava e pregava, egli faceva conoscere a presenti e assenti con discorsi e libri."
POSSIDIO, Vita beati Augustini 3, 1.
Nella sua raffigurazione pittorica Carneiro ci offre il ritratto di un Agostino in vesti monacali dall'espressione del volto dimessa e umile. Una folta barba incolta scende dal mento e dalle gote lasciando un minimo spazio per l'espressione delle labbra. I capelli in testa sono tagliati quasi a formare una tonsura. Gli occhi sono semisocchiusi e rivolti verso il basso in atteggiamento pensieroso e alquanto riflessivo, a denotare una profonda introspezione e un dialogo spirituale interiore.
Fernando Álvarez Carneiro
Nato nel 1696 Carneiro è stato un pittore e doratore attivo dal 1710 al 1740. Ha realizzato alcuni dipinti di grande formato per la chiesa di San Francisco a Caracas. Il suo stile pittorico ha una tavolozza scura ed è dominato dai toni della terra. Le figure dei personaggi sono enfatizzate da un netto contrasto di chiaroscuro. Le sue composizioni, come quelle dei suoi contemporanei, sono copie o rielaborazioni di opere di altri autori. Nel 1717 terminò due frontoni per la cappella di Nostra Signora del Pilar di Saragozza nella Cattedrale di Caracas e altri due nel 1719. Si conosce solo un dipinto firmato dall'autore, datato 1718 che raffigura "San Tommaso d'Aquino", donato al Museo Nazionale di Belle Arti di Cuba. Morì nel 1744.