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CARTAGINE: IL MUSEO DEL BARDO

 

  LE CERAMICHE E LE TERRACOTTE DEL MUSEO DEL BARDO

Vaso policromo, con tonalità brune, verdi e bianche che raffigura un individuo androgino Figura in terracotta che rappresenta una dea che tiene in mano una colomba Busto in marmo della dea Afrodite

A sinistra: Vaso policromo, con tonalità brune, verdi e bianche che raffigura un individuo androgino inginocchiato che tiene fra le mani una giara colma di granaglie. L'opera proviene da Cartagine ed è attribuita al VII secolo a. C. E' conservata al Museo del Bardo.

Al centro: Figura in terracotta che rappresenta una dea che tiene in mano una colomba. Forse è la dea Astarte. Il reperto di trova nella Sala 4 e risale al VI secolo a. C.

A destra: Statuetta di Venere in terracotta. La dea ha la testa cinta da un diadema, il collo e le braccia coperte di gioielli. E' in compagnia di tre amori. La statuetta è conservata nella Galleria 29. Figlia di Giove, la Venere dei Romani è l'Afrodite dei Greci, dea della bellezza e dell'amore sensuale. Era rappresentata con il voluttuoso corpo cinto di rose e di mirto, velata nella sua femminilità da una misteriosa cintura (il cinto di Venere).

 

Oenochoe antropolide Vaso a forma di cane accovacciato con un laccio al collo

A sinistra: Oenochoe antropolide. Il reperto è conservato nella Sala 4 e risale al III secolo a. C.

A destra: Vaso a forma di cane accovacciato con un laccio al collo. Si tratta di un prodotto dell'artigianato locale dei dintorni di Bulla Regia. Il reperto è conservato nella Sala 29

 

Statuetta in terra cotta che raffigura Orfeo vestito con un costume orientale Figurina in terra cotta, che rappresenta una dea della fecondità Figurina con testa di leone

A sinistra: Statuetta in terracotta che raffigura Orfeo vestito con un costume orientale. La statuetta si trova nella Sala 14 del Museo del Bardo

A centro: Figurina in terracotta, che rappresenta una dea della fecondità. La figura è seduta in trono incinta: è completamente avviluppata da una stoffa dalla testa ai piedi. Si tratta di una tipica raffigurazione della fecondità deificata. Il reperto è esposto nella Sala 4

A destra: Figurina con testa di leone. Il reperto si trova nella sala 29 e proviene da Menzel Bourguiba

 

Testa di Minerva Statuetta in terracotta di Mercurio

A sinistra: Testa di Minerva. Il reperto è conservato nella Sala 29 e proviene da Bir Bouregba

A destra: Statuetta in terracotta di Mercurio. Seduto, il dio ha la testa coperta da un cappello e porta un clamide sulle spalle. Il reperto è esposto nella Sala 29. Mercurio, l'Ermes dei Greci, era il messaggero degli dei ed in particolare di suo padre Zeus; portava sandali alati, un cappello a falda larga, una verga d'oro con serpenti intrecciati e ali ai piedi. Nell'arte greca più antica veniva raffigurato come un uomo barbuto e maturo; nel periodo classico divenne un giovane atletico, nudo e imberbe. Era il dio dei mercanti e del commercio, degli atleti, dei ginnasi e degli stadi; lo si riteneva propiziatore della fortuna e della ricchezza.

 

Statuetta in terracotta che raffigura un cavaliere su un cavallo Figurina in terra cotta, che rappresenta una divinità femminile che suona uno strumento musicale Vaso di tipo attico a figure nere

A sinistra: Statuetta in terracotta che raffigura un cavaliere su un cavallo. Vestito con un mantello il cui lembo è graziosamente gettato sulle spalle, il personaggio pare che tenga in mano una borsa, frutto forse dei suoi guadagni durante le gare di corsa. Il reperto è esposto nella Sala 29

Al centro: Figurina in terra cotta, che rappresenta una divinità femminile che suona uno strumento musicale che sembra una lira. Al suo fianco, quasi tenacemente attaccata, se ne sta una piccola creatura, che probabilmente rappresenta una Musa. La statuetta è esposta nella Sala 14

A sinistra: Vaso di tipo attico a figure nere. Si tratta di un vaso funerario con dipinta una scena che illustra l'episodio di Ercole che sta per uccidere l'Idra di Lerno. Il vaso è conservato nella Sala 4 e risale al V-VI secolo a. C.

 

Figurina in terra cotta, che rappresenta una donna che preme contro il proprio seno una specie di tamburino Figurina in terra cotta, che rappresenta una dea della fecondità Statuetta in terra cotta che raffigura una dea-madre con in mano un bambino

A sinistra: Figurina in terra cotta, che rappresenta una donna che preme contro il proprio seno una specie di tamburino (tympanon). Quasi certamente si tratta della raffigurazione di una dea della Musica. Il manufatto risala a circa il VII secolo a. C. in piena età punica. Il reperto è esposto nella Sala 4

Al centro: Figurina in terra cotta, che rappresenta una dea della fecondità. La figura è seduta in trono incinta: è completamente avviluppata da una stoffa dalla testa ai piedi. Si tratta di una tipica raffigurazione della fecondità deificata. La statuetta è esposta nella Sala 4

A destra: Statuetta in terra cotta che raffigura una dea-madre con in mano un bambino. La statuetta è esposta nella Sala 14

 

Figurina in terra cotta, che rappresenta una donna che preme contro il proprio seno una specie di tamburino

Frammento in terracotta dove si vede Dioniso ubriaco e retto in piedi da delle Baccanti. Da una parte e dall'altra del motivo centrale - sulla placca meno rovinata - si vedono altri due personaggi, uno a sinistra, di difficile interpretazione, l'altro a destra, si accompagna a una Baccante in piedi davanti a un altare. L'opera risale alla fine del I secolo a. C. e fu rinvenuta nei dintorni di Sidi Bou Said in un santuario punico. E' conservata al Museo del Bardo.

 

Piastra in terracotta dove è rappresentata una vittoria che porta sopra la sua testa una pisside sormontata da una maschera della Gorgone Vaso plastico in forma di busto di gladiatore Statuetta in terra cotta che raffigura una dea-madre con in mano un bambino

A sinistra: Piastra in terracotta dove è rappresentata una vittoria che porta sopra la sua testa una pisside sormontata da una maschera della Gorgone. Proviene da Cartagine dai dintorni di Sidi Bou Said, in un santuario punico. Risale al II secolo a. C. E' conservata al Museo del Bardo.

Al centro: Vaso plastico in forma di busto di gladiatore che tiene in una mano un coltello e con l'altra un ferro destinato a ferire l'avversario. E' conservato al Museo del Bardo.

A destra: Statuetta in terra cotta che raffigura una dea-madre con in mano un bambino. La statuetta è esposta nella Sala 14

 

Figurina in terra cotta, che rappresenta una donna che preme contro il proprio seno una specie di tamburino Statuetta in terracotta di Dea-madre seduta

A sinistra: Placca in terra cotta che raffigura la Vittoria alata che porta un trofeo. E' stata scoperta a Cartagine presso un santuario punico nei pressi dell'attuale Sidi Bou Said e data agli inizi del II secolo a. C.

A destra: Statuetta in terracotta di Dea-madre seduta mentre sta allattando un bambino. L'opera risale al IV secolo d. C. ed è conservata al Museo del Bardo