Percorso : HOME > Iconografia > Cicli > Quattrocento > Ms. 1483 di Boston > Agostino e la vedova

CICLo AGOSTINIANo della VITA SANCTI AUGUSTINI IMAGINIBUS ADORNATA

Agostino davanti alla TrinitÓ non vede una donna che lo invoca, immagine tratta dalla Vita sancti Augustini

Agostino davanti alla TrinitÓ non vede una donna che lo invoca

 

 

VITA SANCTI AUGUSTINI IMAGINIBUS ADORNATA

1450-1490

Ms. 1483, Boston, Public Library

 

Agostino davanti alla TrinitÓ non vede una donna che lo invoca

 

 

 

Questo episodio, ricordato in genere come "miracolo della vedova"; ebbe un certo successo fra i pittori del XV secolo. In seguito fu preferita la scena di Agostino e del bambino col cucchiaio davanti al mare. Quest'ultima leggenda soppiant˛ completamente la prima, che ci Ŕ stata tramandata da Jacopo da Varagine nella sua Legenda Aurea. Agostino medita sulla TrinitÓ con un libro aperto dinanzi a lui. Ai suoi piedi giace la vedeva con le mani giunte. Egli per˛ non la vede, perchÚ Ŕ tutto rapito dalla visione. Questa visione Ŕ espressa in alto, dove in una nuvola Dio padre, seduto, tiene con le mani la Croce di Cristo. Manca solo la Colomba dello Spirito Santo. Ai piedi della TrinitÓ si vede nella stessa nuvola un piccolo Agostino in estasi.

IBI SANCTUS PATER AUGUSTINUS  IN SUO STUDIO ITA ANTE TRIBUNAL TRINITATIS RAPTUS FUIT, DE TRINITATIS GLORIA ATTENTISSIME ET SUBTILISSIME DISPUTANDO, QUOD QUANDAM MULIEREM CORAM IPSO STANTEM ET EIUS CONSILIUM IMPLORANTEM NON VIDIT NEC ADVERTIT. CAPITULUM CV.

 

Il tema della leggenda riguarda la TrinitÓ e il sofferto rapporto di amore e di intelligenza di Agostino, che cerc˛ di penetrarne il mistero con ogni sforzo.

L'episodio viene descritto da Jacopo da Varagine:

"Una donna che aveva molto da soffrire per la cattiveria di alcuni, and˛ a chiedere consiglio a S. Agostino, lo trov˛ che studiava e lo salut˛, ma lui non le rispose nÚ la guard˛. Essa pens˛ che lo avesse fatto a bella posta e che per spirito di santitÓ non volesse guardare in faccia una donna; gli si fece da presso e gli raccont˛ il caso suo senza peraltro che egli rispondesse una parola, sicchÚ essa si ritir˛ tutta triste. Il giorno appresso, mentre il santo celebrava la Messa, all'elevazione essa ebbe un'estasi e si trov˛ davanti alla Santissima TrinitÓ, dove era anche S. Agostino, col viso basso, e che discorreva con molta attenzione del mistero della Santissima TrinitÓ.

Allora sentý una voce che disse: - Quando tu sei stata a trovarlo, Agostino era intento cosý a studiare il mistero della Santissima TrinitÓ, perci˛ non ti ha risposto. Tornaci e lo troverai pieno di affabilitÓ e di bontÓ e ti saprÓ dare un consiglio. Essa lo fece ed Agostino, dopo averla ascoltata con bontÓ e attenzione, le diede un consiglio prudente."

JACOPO DA VARAGINE, Legenda Aurea, 8

 

Questa leggenda che metteva in luce il rapporto fra Agostino e la TrinitÓ fu soppiantata da un'altra leggenda dal XV secolo che preferý raffigurare Agostino su una spiaggia mentre conversa con il fanciullo Ges¨ Bambino.

 

L'episodio Ŕ ricordato anche da Marco Antonio Sabellico nel suo Exemplorum libri, II, 6. Marcantonio Coccio o Cocci (nato a Vicovaro, circa 1436 e morto a Venezia, 1506) Ŕ stato uno storico italiano meglio noto come Sabellico, soprannome derivato dal luogo di nascita, nel territorio degli antichi Sabini. Dopo essere stato membro dell'Accademia romana di Pomponio Leto, insegn˛ retorica a Udine, Venezia e Verona. Compose una storia di Venezia dalle origini (Rerum Venetarum ad urbe condita libri XXXIII, 1487) che fu pi¨ tardi continuata da Pietro Bembo. Il successo ottenuto da questa compilazione lo indusse a scrivere un compendio in 92 libri di storia universale (Enneades sive Rapsodiae historiarum) il cui racconto giunge sino al 1504.