Percorso : HOME > Iconografia > Cicli > Quattrocento > Ms. 1483 di Boston > Pavia accoglie le reliquie

CICLo AGOSTINIANo della VITA SANCTI AUGUSTINI IMAGINIBUS ADORNATA

Il popolo di Pavia accoglie le reliquie, immagine tratta dalla Vita sancti Augustini

Il popolo di Pavia accoglie le reliquie

 

 

VITA SANCTI AUGUSTINI IMAGINIBUS ADORNATA

1450-1490

Ms. 1483, Boston, Public Library

 

Il popolo di Pavia accoglie le reliquie

 

 

 

Il corteo sta arrivando a cavallo. In testa si trova Liutprando, seguito da un portatore con il gagliardetto. Un uomo indica il carro dove si trova il corpo del santo, mentre il vescovo della cittÓ si avvicina all'incontro con il re. In atto di omaggio il vescovo ha tolto la mitra dal capo. Due accoliti impugnano delle bandiere. Due monaci si affacciano alla porta della cittÓ di Pavia.

La spiegazione dell'episodio recita:

Ibi deuotus rex et sui cum reliquiis sanctissimi patris Augustini Papyam pariter deuenerunt et precurrentibus nunciis leticia ineffabili tota ciuitas est commota et utriusque sexus in numera multitudo cum cereis, ymnis et laudibus obuiam progressa est, que omnes Deum laudauerunt quod reliquias tantas suscipere meruerunt. Hec ex legenda famosa. Capitulum CXIX.

 

Un lungo resoconto della traslazione delle spoglie del santo ci Ŕ noto da Beda il Venerabile (672-735), contemporaneo all'avvenimento. Nel IX secolo si trova un breve accenno nel Martirologio di Adone che fu composto a Lione prima dell'anno 859: "Hujus corpus venerabile primo de sua civitate propter barbaros Sardiniam translatum nuper a Luitprando rege, dato magno pretio, Ticinis relatum ... "

 

Un altro racconto dell'episodio Ŕ noto da Jacopo da Varagine:

Il re appena lo seppe si affrett˛ ad andare incontro alle reliquie e le ricevette con gioia e venerazione. Il giorno appresso non si riuscý a procedere fino a che il re non ebbe fatto il voto di innalzare una chiesa in onore di S. Agostino se le reliquie fossero giunte a Pavia. Fatto il voto si potÚ procedere con la massima facilitÓ, ed il re, fedele sue promesse costruý in onore del santo una magnifica basilica, sul luogo stesso dove il miracolo era avvenuto. Lo stesso fatto accadde il giorno appresso a Casale, ed anche lý fu eretta una chiesa. Il re vedendo che il santo era desideroso che fossero erette delle chiese in suo onore, e d'altra parte temendo che egli volesse fermarsi in qualche cittÓ differente da quella che egli stesso aveva scelto, si affrett˛ a costruire una chiesa in ciascun dei luoghi dove, passando, il corpo soggiornava. Giunto finalmente a Pavia, lo fece riporre con gran venerazione nella chiesa di S. Pietro.

JACOPO DI VARAGINE, Legenda Aurea

 

PHILIPPE DE HARVENGT, Vita Augustini, 33

 

Liutprando sentendo che i Saraceni, devastata la Sardegna, infestavano anche quei luoghi ove un tempo, per salvarle dalla profanazione dei barbari, erano state trasportate e onorevolmente sepolte le ossa di sant'Agostino vescovo, mand˛ dei messi, e pagando una forte somma, le ottenne, le trasport˛ a Pavia e le ripose con l'onore dovuto a cosý grande padre. In questi giorni la cittÓ di Narni fu occupata dai Longobardi

PAOLO DIACONO, Historia Langobardorum, VI, 48