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CICLo AGOSTINIANo della Historia Augustini

La partenza di Agostino per l'Africa, immagine tratta dalla Historia Augustini

La partenza di Agostino per l'Africa

 

 

HISTORIA AUGUSTINI

1430-1440

Manoscritto 78A 19a Kupferstichkabinett di Berlino

 

La partenza di Agostino per l'Africa

 

 

 

Dopo la morte di Monica, Agostino intraprende il viaggio di ritorno in Africa. Agostino sta seduto in una barca in mezzo ai suoi monaci. Due marinai allontanano la barca dalla riva azionando due grossi remi. La barca è assai semplice e non ha nessun albero maestro né vele.

 

Nel suo percorso monastico, che inizierà l’indomani del battesimo, Agostino si riprometterà di conseguire il bene che ha fatto baluginare davanti ai nostri occhi illustrandoci come egli interpretava e pregava sul salmo 4. Avendo colto che è questo incontro con Dio che dà solidità al suo essere nella speranza certa, non vuole più perderlo. Egli percepisce che la sua vita è legata alle contingenze della storia, alle vicende concrete , che per lui si identificheranno con quelle della sua madre, del figlio, del ritorno in Africa.

Agostino non si illude di potere entrare in uno stato di vita in cui non subirà vicissitudini. Ma egli percepisce in Dio colui che gli dà solidità attraverso queste vicissitudini: Dio gli dà la percezione della sua propria sussistenza come unità personale, liberandola dalla frammentazione di coscienza che l’aveva perseguitata fino alla conversione. Ma, abbiamo detto, non capiamo il monachesimo agostiniano se non collochiamo sempre vicino ad Agostino Alipio, la cui presenza vale come simbolo di quella di tutti i fratelli che farà entrare nella concreta esperienza della condivisione della vita che costruirà per sé e per i suoi, quando, dopo il battesimo lascerà Milano, quindi ritornerà in Africa passando per Roma.

A Roma studierà le esperienze monastiche di cui a Milano aveva sentito parlare da Ponticiano, cioè farà degli indagini sulle esperienze di monachesimo in atto; poi, rientrato in Africa, darà la forma alla prima comunità monastica sui suoi possedimenti a Tagaste fino a che, per varie vicissitudini, si sposterà ad Ippona.

 

Tu che fai abitare in una casa i cuori unanimi, associasti alla nostra comitiva anche Evodio, un giovane nativo del nostro stesso Municipio ... Stavamo sempre insieme e avevamo fatto il santo proposito di abitare insieme anche per l'avvenire. In cerca anzi di un luogo dove meglio operare servendoti, prendemmo congiuntamente la via del ritorno verso l'Africa.

AGOSTINO, Confessioni 9, 8, 17

 

Agostino allora tornò nei suoi possedimenti e perseverava nella mortificazione nelle opere di bene, scriveva libri ed istruiva gli ignoranti nella fede. La sua fama si divulgava dappertutto, e le sue opere ed i suoi scritti lo facevano ammirare da tutti.

JACOPO DA VARAGINE, Legenda Aurea