Percorso : HOME > Iconografia > Pittori > Elenco > Cinquecento: Giuliano Persiutti

PITTORI: Giuliano Persiutti

La Vergine in trono, Cristo deposto e Santi con i Dottori della Chiesa nei pennacchi

La Vergine in trono, Cristo deposto e Santi con i Dottori della Chiesa

 

 

PERSIUTTI GIULIANO

1508-1510

Monte San Pietrangeli, chiesa di san Francesco

 

La Vergine in trono, Cristo deposto e Santi

 

 

 

Il Polittico di Giuliano da Fano si trova nella chiesa di san Francesco a Monte San Pietrangeli. In precedenza questa chiesa era dedicata a san Pietro. I primi documenti storici del secolo X attestano che i monaci di Ferentillo stabilirono il primo nucleo abitativo in questi luoghi e lo dedicarono a S. Pietro, da cui prese nome il paese.

La straordinaria opera di Persiutti ha una struttura composita con nelle nicchie centrali la figura della Vergine in trono con il Bambino e la scena del Cristo deposto dalla croce. Ai lati della Vergine troviamo i due santi Pietro e Francesco a cui fu dedicata la chiesa. Nei pennacchi del livello superiore sono stati raffigurati i quattro Dottori della Chiesa Ambrogio, Gregorio Magno, Agostino e Gerolamo.

 

Giuliano Persiutti o Persiuti, Presciutti, Presutti nacque a Fano, verso il 1465-1470 ed Ŕ conosciuto anche come Giuliano di Luca o Giuliano da Fano. Questo pittore oper˛ in particolare nell'entroterra anconetano e nel sud delle Marche. Sin dal 1506 Ŕ presente ad Osimo per continuare una tavola commissionata nel 1503 al veneto Antonio Solario per l'altare maggiore della chiesa di S. Francesco. Successivamente si trasferisce a Fermo nel 1508-1510 per eseguire il Polittico di Monte San Pietrangeli, la tavola della Madonna col Bambino in trono fra S. Bartolomeo e S. Antonio Abate (attualmente conservato nella Pinacoteca civica di Fermo), alcuni affreschi nel convento dei Domenicani oltre ad altri lavori.

Si sposta nel 1515 a Jesi dove dipinge la Cappella di S. Nicola nella chiesa di S. Lucia. Fece quindi ritorno a Fano e eseguý vari lavori nei paesi vicini: lo troviamo a Serrungarina nel 1527, a Mondolfo nel1531, a Mondavio, a Fabriano nel 1535. Dal punto di vista artistico il pittore Presutti subý l'influsso del Perugino, di Lotto, di Signorelli e della pittura veneziana. Assai stimato dai contemporanei, ebbe fra i suoi allievi Taddeo Zuccari. A Fano sono conservate diverse sue tavole: ricordiamo la Madonna in trono col Bambino fra i santi Sebastiano e Rocco e due devoti nella parrocchia nuova di S. Sebastiano a Bellocchi e l'IncredulitÓ di S. Tommaso nella chiesa di S. Tommaso Apostolo , un'opera datata 1546, che risente degli influssi di Raffaello. Nella chiesa di S. Marco ha lasciato una splendida tavola con la Madonna in trono col Bambino e i santi Francesco, Vincenzo Ferreri, Maria Maddalena ed angeli musicanti.

Persiutti morý nel 1554.