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PITTORI: Maestro della Vergine

Vergine e Bambino con Santi Domenico, Agostino, Margherita e Barbara

Vergine e Bambino con Santi Domenico, Agostino, Margherita e Barbara

 

 

MAESTRO DELLA VERGINE

1500-1510

New York, Metropolitan Museum of Art 

 

Vergine e Bambino con Santi Domenico, Agostino, Margherita e Barbara

 

 

 

La tavola, un olio dipinto su tela delle dimensioni 98x130 cm circa, viene attribuita a un pittore fiammingo del XVI secolo, che viene definito anche come Maestro delle Madonne dalle guance paffute. L'opera Ŕ piuttosto complessa e presenta vari personaggi a comporre la scena. Al centro scopriamo la Vergine con il Bambino in braccio che se ne sta seduta in un grande giardino che si apre su un panorama con rocche e castelli tipico della fine Quattrocento e inizio Cinquecento. Accanto alla Vergine stanno ritti in piedi quasi in meditazione quattro santi. I due di destra sono femmine, mentre a sinistra troviamo due maschi: si tratta dei santi Domenico e Agostino, Margherita e Barbara. San Domenico indossa la tunica dei suoi monaci e con la mano sinistra regge un libro aperto che sta leggendo. Agostino, che indossa a sua volta la nera tunica dei monaci agostiniani, con la mano destra tiene nel palmo un cuore. Con la sinistra impugna il bastone pastorale: la sua dignitÓ episcopale Ŕ ulteriormente indicata dalla presenza in testa della mitra. il suo viso ha un aspetto giovanile, senza barba.

Margherita, simbolo della fede che non conosce esitazioni, sta schiacciando il demonio sotto forma di drago che le apparve durante la prigionia. Margherita, armata della croce, gli squarci˛ il ventre e uscý vittoriosa. Per questo motivo viene invocata per ottenere un parto agevole. All'estrema destra si presenta santa Barbara con nella mano destra una piuma che ricorda un episodio del suo martirio. Dopo la condanna a morte perchŔ professava la fede cristiana, la pena prevedeva due giorni di feroci torture. Queste iniziarono con la flagellazione con delle verghe, ma, secondo i racconti agiografici, queste si tramutarono in piume di pavone: per questo motivo spesso nella sua iconografia la santa Ŕ raffigurata tenendo in mano una lunga piuma. Barbara venne torturata col fuoco, ebbe le mammelle tagliate e fu quindi decapitata.