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PITTORI: Anonimo di Rubone

Agostino e la Vergine in trono

Agostino e la Vergine in trono

 

 

ANONIMO DI RUBONE

1500 ca.

Bernate Ticino, chiesa di S. Maria della Pace

 

Agostino e la Vergine in trono

 

 

 

A Rubone, una frazione di Bernate Ticino esisteva la chiesa di S. Maria della Pace, dove si conservava un affresco sull'altare maggiore risalente agli inizi del Cinquecento in cui era raffigurato Agostino che presenta un benefattore alla Vergine seduta in trono con in braccio il Bambino.

L'affresco purtroppo fu maldestramente strappato e distrutto. Bernate Ticino fu una localitÓ che vide svilupparsi una comunitÓ agostiniana di Canonici Regolari nel convento di S. Giorgio dal 1186 al 1772 quando fu soppresso dall'imperatrice d'Austria Maria Teresa.

 

La devozione per la Vergine fu un carattere specifico dell'ordine agostiniano. GiÓ Agostino, nei suoi scritti, esalt˛ le virt¨, affermando inseparabile la sua azione da quella di Cristo e proponendola come modello per tutti i credenti. Agostino si fece veicolo di precisi contenuti dottrinari che ebbero lo scopo di confutare le tesi eterodosse diffuse a quei tempi. Agostino ribadý ripetutamente e con chiarezza i concetti della maternitÓ fisica e insieme divina di Maria nonchÚ la sua verginitÓ, che ne fanno il simbolo della Chiesa, nello spirito vergine, per integritÓ e pietÓ, e madre nella caritÓ.

Nella Madonna, Agostino vede sintetizzate meravigliosamente la perfezione della Grazia di Dio e della libertÓ umana. Su questo punto ci possono essere degli equivoci e pensare che l'influsso della Grazia di Dio possa diminuire la libertÓ dell'uomo. In veritÓ, come Agostino ha cercato di far capire, si tratta di due realtÓ che si richiamano a vicenda: pi¨ la libertÓ umana Ŕ corroborata dalla Grazia di Dio e pi¨ Ŕ libera dalle forze che la indeboliscono e le impediscono di scegliere il bene, pi¨ la Grazia di Dio invade un'anima e pi¨ le sue facoltÓ si dispiegano in tutta la loro potenza. Nella Madonna, allora, tutto Ŕ Grazia, tutto Ŕ dono che viene da Dio: questo ci spiega la grandezza della Vergine Maria. Nella Madonna, per˛, tutto Ŕ allo stesso tempo frutto del suo libero consenso al progetto di Dio: questo ci dÓ ragione della santitÓ eccelsa della Vergine Maria.

La santitÓ di Maria esclude che si possa persino immaginare il peccato parlando di Lei. ╚ l'unica creatura che non conosce peccato: "Eccettuata la Santa Vergine - scrive sant'Agostino in uno dei suoi capolavori, intitolato La natura e la Grazia - della quale, per l'onore del Signore, non voglio assolutamente che si faccia questione quando si parla di peccato, poichÚ come possiamo sapere quale maggiore abbondanza di grazia le sia stata conferita per vincere da ogni parte il peccato, mentre merit˛ di concepire e partorire colui che Ŕ ben certo di non avere alcun peccato?".

Tra le virt¨ mariane che Agostino ama mettere in evidenza, c'Ŕ senz'altro la fede.