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PITTORI: Filatelia lussemburghese

Sant'Agostino e il bambino sulla spiaggia

Sant'Agostino e il bambino sulla spiaggia

 

 

FILATELIA LUSSEMBURGHESE

1977

Lussemburgo, posta ordinaria

 

Sant'Agostino e il bambino sulla spiaggia

 

 

 

Il francobollo Ŕ stato emesso il 15 settembre 1977 assieme ad un altro nella serie di Arte per commemorare la scultura nell'arte barocca.

Il valore facciale Ŕ di 12 franchi, mentre il tema descrive un scultura di sant'Agostino del XVIII secolo realizzata dallo scultore lussemburghese Jean Georges Scholtus. L'altro francobollo da 6 franchi, emesso contemporaneamente, raffigura una scultura, sempre dello stesso artista, che riproduce una sua statua di san Gregorio Magno.

La scena descritta, che fa parte di un ambone o pulito, ricorda la famosa leggenda sul mistero della TrinitÓ in cui Agostino, mentre passeggia in riva ala mare, incontra un bambino, la cui risposta alla sua domanda gli fa comprendere la fragilitÓ e l'incompletezza della ragione umana nel voler comprendere il mistero della TrinitÓ.

Questa leggenda sulla TrinitÓ soppiant˛ ben presto la leggenda della Vedova che trattava dello stesso argomento della TrinitÓ. L'origine di questa tematica iconografica non proverrebbe dunque dalla agiografia medioevale quanto piuttosto dalla predicazione. P. Antonio Iturbe Saýz ha a sua volta proposto una possibile ricostruzione della sua origine: nel secolo XIII si scrivevano "exempla" per i predicatori e in uno di questi apparve questa leggenda applicata a un professore di scolastica di Parigi con un fine chiaramente morale: criticare la alterigia e la superbia dei teologi.

Ma come poi tutto ci˛ fu collegato ad Agostino ? Due possono essere le spiegazioni: primo che necessitava un protagonista alla storia stessa e Agostino era l'uomo adatto in quanto era considerato un sommo teologo. La seconda spiegazione sta nella diffusione del testo di un apocrifo in cui san Gerolamo (come Ŕ stato anticipato all'inizio) discute con Agostino sulle capacitÓ umane di comprendere il mistero divino. In ogni caso la prima volta che si incontra questa leggenda applicata ad Agostino corre nell'anno 1263. In margine va ricordata la disputa sul luogo dove si sarebbe svolto l'incontro tra Agostino e Ges¨ Bambino: sulla spiaggia di Civitavecchia o di Ippona ? Gli Eremitani e i Canonici si batterono a lungo sul tema, soprattutto perchÚ ciascuno sosteneva che Agostino era stato il vero fondatore del loro Ordine religioso.

 

 

Jean Georges Scholtus

Nato verso il 1680, questo scultore barocco visse fino al 1754, quando morý nella cittÓ di Bastogne. Scholtus fu uno dei grandi artisti che lavorarono nell'antico Ducato di Lussemburgo, i cui territori sono oggi divisi fra l'omonima provincia belga e il ducato di Lussemburgo.

A Scholtus e alla sua bottega vengono attribuite molte creazioni di statue di mobili religiosi  che sono ancora oggi visibili in diversi luoghi, fra cui citiamo in Belgio la chiesa Notre-Dame ad Anlier, la chiesa di Saint-Pierre a Bastogne, la chiesa di Saint-Pierre a Beho, la chiesa di Saint-╔tienne a Habay-la-Vieille, la chiesa dell'Assomption de la Sainte Vierge a Heinstert, la chiesa di Saint-Lambert a Rachamps, la chiesa di Saint-Remi a Tavigny, e, in Lussemburgo, la chiesa di Saint-Jean-Baptise a Doenange, e la chiesa dei Quatorze Auxiliaires a Heispelt.