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PITTORI: Loyset Liédet

I Dottori della Chiesa scacciano i demoni

I Dottori della Chiesa scacciano i demoni

 

 

LIEDET LOYSET

1460-1470

Getty Museum

 

I Dottori della Chiesa scacciano i demoni

 

 

 

La miniatura di Liédet, che nei suoi primi lavori venne influenzato da Simon Marmion, vuole esprimere e raffigurare la fortezza della fede, che viene espressa con la presenza delle figure dei santi Dottori della Chiesa, che con le loro opere riescono a sconfiggere e scacciare i demoni, qui rappresentati da figure diaboliche mostruose che sono ricacciate lontano dal popolo cristiano. La loro azione riesce a salvare il popolo cristiano che assiste lateralmente e dalle finestre di una grande torre alla scena, mentre sono attaccati da diavoli alati.

In primo piano, al centro della miniatura, sono ben visibili le figure dei quattro Dottori della Chiesa. La figura centrale è quella di san Gregorio Magno papa, che porta sul capo la tiara: al suo fianco troviamo san Girolamo, riconoscibile dal cappello cardinalizio. Ai lati sono raffigurati Agostino ed Ambrogio nelle loro vesti episcopali. Entrambi portano in testa la mitra e con un lungo bastone pastorale sono indaffarati a colpire duramente i demoni, che stramazzano a terra sotto i colpi del pastorale.

Attorno alla torre, dove sono nascosti alcuni fedeli, volteggiano minacciosi quattro demoni alati a forma di drago, che dispiegano le loro ali da pipistrello. Tutto intorno il panorama riproduce una marina che entra sulla terraferma formando varie anse ai cui bordi si elevano alcune piante.

 

 

Loyset Liédet

Loyset Liédet nacque a Hesdin nell'Artois nel 1420. Fu un prolifico artista pittore, miniatore e illustratore olandese che diede vita ad un proprio laboratorio di successo. Tra il 1454 e il 1460 lavorò nella città natale, dove produsse 55 miniature per "La Fleur des Histoires" di Jean Mansel, su commissione di Filippo III di Borgogna. Eseguì lavori anche per Carlo I di Borgogna.

Ha anche illustrato il manoscritto MS 9967 della Biblioteca reale del Belgio, che è una copia dell'edizione di Jehan Wauquelin di La Belle Hélène de Constantinople e 20 miniature per Mystère de la Vengeance de Nostre Seigneur Ihesu Crist (Mistero della vendetta di Nostro Signore Gesù Cristo) di Eustache Marcadé per Philip, ora nella British Library. Dopo il 1467 lo troviamo a Bruges, dove era membro della Corporazione di San Luca comparendo nell'elenco degli illustratori. Molto probabilmente continuò a lavorare a Bruges fino al 1479. Si è pensato a lungo che Liédet sia morto intorno al 1479, la data dell'ultima sua menzione negli archivi di Bruges. Una recente ricerca di Dominique Vanwijnsberghe negli archivi di Lilla indica che Liédet e suo fratello Huchon o Husson erano ancora elencati negli archivi di quella città nel 1483 e nel 1484.

Sebbene in vita abbia goduto grandi successi e sia stato patrocinato dai principali collezionisti del suo tempo, le sue opere non raggiunsero i livelli dei suoi migliori contemporanei fiamminghi, con i quali collaborò spesso a commissioni di grandi dimensioni.