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PITTORI: Maestro di Piateda

Madonna del Buon Consiglio con Sant'Agostino e San Giovanni Battista

Madonna del Buon Consiglio con Sant'Agostino e San Giovanni Battista

 

 

MAESTRO DI PIATEDA

1700-1799

Piateda, Casa Privata

 

Madonna del Buon Consiglio con Sant'Agostino e San Giovanni Battista

 

 

 

L'affresco che si Ŕ parzialmente salvato raffigura, in un riquadro, la Madonna del Buon Consiglio, una tipica devozione dell'Ordine agostiniano. Sulla sinistra si pu˛ osservare un Sant'Agostino e a destra un San Giovanni Battista. L'esecuzione Ŕ da attribuire a un non meglio precisato artista che ha lavorato in ambito lombardo fra il 1700 e prima del 1799.

Pi¨ che un affresco vero e proprio Ŕ un intonaco dipinto che misura 70 x 100 cm. La analisi del dipinto mostra in una nicchia rettangolare, esternamente inquadrata da una spessa cornice dipinta, la rappresentazione dell'immagine della Madonna del Buon Consiglio portata da angeli. In basso a destra sta San Giovanni Battista con in mano un croce.

Interessante Ŕ la raffigurazione di San'Agostino, che ha dipinto vicino un frammentario fanciullo con un cucchiaio in mano, pur vestito da vescovo, in questa circostanza richiama maggiormente all'episodio leggendario del suo incontro sulla spiaggia con un Bambino che gli fa capire che non si pu˛ conoscere il Mistero della TrinitÓ.

La cornice esterna, nel bordo inferiore, pi¨ largo, presenta tracce di una raffigurazione di difficile interpretazione, potrebbero forse trattarsi delle anime del Purgatorio.

L'affresco Ŕ una delle numerose attestazioni locali del culto per la Madonna del Buon Consiglio e per sant'Agostino nel Settecento. La raffigurazione del bambino si connette sicuramente a un famoso episodio leggendario che riguarda Agostino, a cui Ŕ dedicata una chiesa nella localitÓ di Agneda, una piccola frazione di Piateda. L'episodio, che si riconnette al mistero della trinitÓ, che Agostino cerc˛ di indagare a fondo invano, viene qui narrato secondo gli abituali canoni iconografici: il dipinto racconta, infatti, che mentre Agostino passeggiava lungo la riva del mare, meditando sull'imperscrutabile mistero della TrinitÓ di Dio, incontr˛ un fanciullo che, con una conchiglia, stava versando l'acqua del mare in una piccola buca. A quel punto il santo, sorridendo davanti all'impossibilitÓ di un tale tentativo, si sentý rispondere dal fanciullo: "Tanto poco questa buca pu˛ contenere l'acqua del mare, quanto poco la tua ragione pu˛ afferrare il mistero di Dio".