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L'africa romana di sant'agostino: Itinerari agostiniani

Ippona: la strada romana che porta alla Basilica di sant'Agostino

Ippona: la strada romana

 

 

ITINERARI AGOSTINIANI

 

 

 

Quando si legge di Sant'Agostino: "Nato a Tagaste, studiò a Madaura poi a Cartagine, infine fu monaco Vescovo di Ippona", quei nomi geografici ti lasciano quasi indifferente e te li immagini in sperduti luoghi della costa africana, in mezzo a terre semideserte e sabbiose, come si pensa sia la Tunisia e l'Algeria e non ti curi di approfondire.

Poi ti capita di andare in Tunisia e ti viene la curiosità di visitare il sito dell'antica Cartagine, anche perché ricordi quanto hai studiato in storia romana sulle guerre puniche. E, se sei in primavera, ti accorgi che la Tunisia del nord, la zona appunto di Cartagine, è di un verde meraviglioso, anzi ti ritrovi le rovine di Cartagine immerse in un mare di margherite in fiore, una visione che ti lascia senza fiato.

E se poi, mosso dal desiderio di visitare tutto il nord, ti inoltri verso Biserta e poi verso Tabarka, ti accorgi che il verde e i boschi di quella zona non hanno nulla da invidiare al verde primaverile dei nostri Appennini. E rimani sbalordito.

Ma ancora di più resti sorpreso se passi il confine con l'Algeria e scendi a Ippona (oggi Annaba) e poi di là prosegui per Costantina, la capitale della Numidia, poi vai a Tagaste (oggi Souk Ahras) e a Medaura, per rientrare in Tunisia all'altezza di El Kef Trovi ovunque una campagna verdissima, con un bel frumento alto e ancora verdeggiante, o prati e altre coltivazioni che in tutto assomigliano alla nostra pianura padana e questo per chilometri e chilometri.

Allora ti sovviene che queste zone erano il granaio dell'Impero Romano e, facendo mente locale, consideri che il deserto c'è, ma molto più a sud e quelle dolci colline coperte di foraggio e frumento, che sta crescendo con solo un leggero anticipo sulle nostre colture, sono un gran ben di Dio.

E' sempre l'occasione per rivisitare i luoghi legati a questo grande santo che sicuramente rimane non solo un fondamentale pilastro della teologia della Chiesa cattolica, ma anche uno dei più grandi geni dell'umanità. Della sua vita conosciamo le varie tappe dalla crescita alla conversione, ma i luoghi geografici che sono legati a queste vicende, anch'essi ben conosciuti, destano rara curiosità.

Non dobbiamo sorprenderci se si sente il bisogno di andare a Tagaste o Cartagine e soprattutto a Ippona dove egli visse.

 

 

AFRICA AGOSTINIANA: Itinerari agostiniani

 

I GRANDI REPORTAGES

 

Vittorio Rosi: SULLE ORME DI S. AGOSTINO IN ALGERIA E TUNISIA  (apparso su ETERIA n. 36 luglio-settembre 2003)

Vittorio Rosi: IPPONA LA SEDE ARCIVESCOVILE DI SANT'AGOSTINO  (apparso su ETERIA n. 37 ottobre-dicembre 2003)

Lilia Menconi e Rosalda Rinaldo: CARTAGINE E AGOSTINO  (apparso su ETERIA n. 36 luglio-settembre 2003)

 

 

ITINERARI TURISTICI

 

LA TUNISIA ANTICA: ARCHEOLOGIA E STORIA

LA CITTA' DI CARTAGINE: FONDAZIONE E STORIA

DA TIGNICA A SICCA VENERIA passando per DOUGGHA e MUSTIS

Da AMMAEDARA (Haidra) A CAPSA (Gafsa) passando per SUFETULA (Sbeitla)

DA SELJA A KAIROUANLE passando per le OASI e CHOTT EL JARID

 

 

TESTIMONIANZE AUTOREVOLI

 

Angelo Roncalli: UNA VISITA IN ALGERIA DI MONS. ANGELO RONCALLI LETTERE AI FAMILIARI (541-546)

Angelo Roncalli: IL GIORNALE DELL'ANIMA E ALTRI SCRITTI DI PIETA'  Note spirituali a Orano 6-9 aprile 1950