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PITTORI: Francisco de Goya

Agostino vescovo scrive

Agostino vescovo scrive

 

 

FRANCISCO DE GOYA

1796-1799

Bilbao, collezione privata

 

Agostino vescovo scrive

 

 

 

La tela fu dipinta da Goya a olio alla fine del Settecento. Di medie dimensioni (147 x 97 cm.) Ŕ conservata a Bilbao in una collezione privata. L'opera Ŕ posteriore alla sua nomina a direttore dell'Accademia di S. Fernando, che dovette abbandonare perchÚ la sorditÓ gli impediva di svolgere il suo compito, e risale ad un periodo fecondo dell'artista: Ŕ in questo periodo che produce l'album di San Lucar, un secondo ritratto della Duchessa d'Alba, gli affreschi di San Antonio del La Florida, il ritratto di Guillermardet.

Nella raffigurazione di Agostino Goya accentua l'espressione del volto, che richiama ad una forte intensitÓ drammatica interiore. L'opposizione fra luce ed ombra mette in rilievo il corpo di Agostino e illustra il conflitto tra il lume della ragione e le tenebre dell'ignoranza nell'accezione dei Vangeli. La sensazione di drammaticitÓ epica dell'azione di Agostino ricorda un'altra sua opera contemporanea, l'arresto di Cristo dipinto per la sagrestia della cattedrale di Toledo.

 

Francisco de Goya (1746, Fuendetodos - 1828, Bordeaux)

Goya Ŕ forse l'artista del passato che pi¨ di ogni altro affascina la sensibilitÓ contemporanea. In lui vediamo delle fonti di numerose esperienze artistiche del nostro tempo. La sua arte ha una immensa forza creativa, che ha saputo trascendere le circostanze storiche e geografiche, mostrando una efficace capacitÓ di rispecchiare l'uomo di ogni tempo. Le sue opere spaziano in una grandiosa varietÓ di soggetti dal sociale al religioso. Francisco Goya, uno dei pi¨ grandi pittori spagnoli, nasce il 30 Marzo 1746 a Fuendetodos, un piccolo paese vicino a Saragozza. Nel 1763 Francisco Goya si trasferisce a Madrid, con il sogno di essere ammesso all'Accademia delle Belle Arti di San Fernando. Nel 1769, Francisco Goya, parte per l'Italia e si stabilisce a Roma, dove dipinge con i pittori romani di via Condotti e piazza di Spagna. La fama di Francisco Goya, fra gli obblighi da cortigiano e le sue legittime aspirazioni artistiche, cresce lentamente, ma finalmente, nel 1780, viene accolto "de mÚrito", come membro della Reale Accademia di San Fernando di Madrid.

 

La vasta produzione letteraria di Agostino comprende opere di ogni genere, tra le quali 93 trattati in 232 libri, circa 500 sermoni e oltre 300 lettere.

Fra i titoli principali citiamo:

Le confessioni - Ritrattazioni - TrinitÓ - CittÓ di Dio - Vera religione - UnitÓ del credere - Questioni diverse - Fede e simbolo - Matrimonio cristiano - Beni della vedovanza - Santa verginitÓ - Menzogna - Lavoro dei monaci - Cura dei morti - Fede ed opere - Catechizzare i semplici - Dottrina cristiana - Genesi contro i Manichei - Consenso degli Evangelisti - Discorso del Signore sulla montagna - Questione sui vangeli - Esposizione alla lettera ai Galati - Alcune questioni sulla lettera ai Romani - Locuzioni e questioni sull'Ettateuco - Contro l'avversario della Legge e dei profeti - Ad Orosio contro i Priscillianisti e gli Origenisti - Contro gli Ariani - Costumi della Chiesa cattolica e costumi dei Manichei - Disputa con Fortunato - Disputa con Felice - Contro Adimanto - Contro Secondino - Battesimo - Contro la lettera di Parmeniano - Contro la lettera di Petiliano - Lettera dei Cattolici ai Donatisti - Unico Battesimo contro Petiliano - Merito e remissione dei peccati - Natura e Grazia - Perfezione della giustizia dell'uomo - Grazia di Cristo e peccato originale - Origine dell'Anima - Grazia e libero arbitrio - Predestinazione dei santi - Dono della perseveranza - Commento al Vangelo di S. Giovanni - Commento all'Epistola di S. Giovanni ai Parti - Esposizione sui salmi - Discorsi.