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Florilegio agostiniano

figura di sant'Agostino

sant'Agostino

 

 

 

FLORILEGIO AGOSTINIANO

brani scelti dalle opere di Agostino d'Ippona

 

 

 

 

 

Cosa ha scritto Agostino sull'amore? E sull'amicizia? Che cos'era per lui la verità? Come definiva il tempo? Come viveva la preghiera? E cosa pensava della guerra? Filosofo, teologo, mistico, poeta e pastore, Agostino è stato certamente una delle figure che hanno saputo esercitare una profonda e duratura influenza in ogni campo della cultura occidentale.

Nessuno come lui è riuscito a capire la natura umana, e la sua stessa avventura esistenziale, simbolo dell'eterna ricerca di Dio da parte dell'uomo. Agostino è capace ancora oggi di commuovere, emozionare, insegnare. Uno dei meriti, e non l'ultimo, del vescovo d'Ippona è quello di aver ricondotto tutte le virtù al tema eterno dell'amore.

Come Jung, anche Lacan legge Agostino come colui che "anticipa la psicoanalisi" in una delle sue scoperte più radicali: se la verità parla, essa parla soltanto in un soggetto "affetto dall'inconscio", vale a dire un soggetto decentrato e diviso, in qualche misura sempre "fuori posto". E Agostino aiuta a scoprire la radicale eccentricità del sé a se stesso, che impedisce al soggetto di assurgere a fondamento autoreferenziale. In tal senso l'umano può essere inteso come il luogo in cui la frattura viene alla parola, attraverso un originario e irriducibile rinvio all'Altro.