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CICLo AGOSTINIANo di Semino Ventura a Loano

La pala di Semino Ventura a Loano

Agostino, Monica e Nicola da Tolentino

 

 

SEMINO VENTURA

... - 1591

Chiesa agostiniana di Nostra Signora della Misericordia a Loano

 

Agostino, Monica e Nicola da Tolentino

 

 

 

La tela fu realizzata nel 1591 per la chiesa di Nostra Signora della Misericordia nota anche come sant'Agostino di Loano, in provincia di Savona, dove tuttora Ŕ conservata. L'opera di Semino ci presenta Agostino seduto in cattedra con i suoi attributi vescovili ed ai suoi lati la madre Monica e san Nicola da Tolentino, entrambi rivestiti del saio nero dell'ordine agostiniano. In alto un gruppo di angioletti illumina la scena gioiosamente. Lungo il bordo della tela sono inoltre rappresentate alcune scene della vita del santo: sulla predella si pu˛ osservare il battesimo, la scena del tolle lege e la sua morte. Sui fianchi sono state raffigurate la ordinazione e la consacrazione, la sua attivitÓ apologetica e il suo amore per la trinitÓ. Sull'arco c'Ŕ una rappresentazione del famoso episodio di Agostino che incontra il Bambino Ges¨ sulla spiaggia che gli spiega l'impossibilitÓ di comprendere la TrinitÓ.

 

Il santo viene frequentemente raffigurato nelle sue vesti di vescovo e di Dottore della Chiesa. Spesso Agostino Ŕ associato ad altri santi e soprattutto agli altri tre Dottori Gerolamo, Ambrogio e San Gregorio Magno. Con questi ultimi fu praticamente raffigurato in tutte le chiese cristiane d'Occidente sui piloni o sulle volte del presbiterio e della navata centrale. Appare vestito sia da vescovo che da monaco che da canonico; talvolta ha una chiesa in mano, altre volte un libro, una penna o un cuore. Il significato di questo tema iconografico Ŕ chiarissimo: Agostino Ŕ stato uno dei vescovi che ha maggiormente difeso la Chiesa in tutti i suoi scritti e soprattutto con tutta la sua anima e il suo cuore.