Percorso : HOME > Iconografia > Cicli > Seicento > Diest

CICLo AGOSTINIANo a Diest

Agostino dÓ la Regola ai monaci in una tela di Stramot a Diest

Agostino dÓ la Regola ai monaci

 

 

NICOLAS STRAMOT

1677

Chiesa del Convento dei Crociati

 

Agostino dÓ la Regola ai monaci

 

 

 

I personaggi sono disposti attorno ad Agostino, che Ŕ seduto su una cattedra. E' vestito da vescovo, ha un viso maturo con una lunga barba e regge in mano un grande libro aperto dove si pu˛ leggere REGULA SANCTI AUGUSTINI. Egli presenta il contenuto a due Canonici e a quattro eremitani che si avvicinano in umiltÓ. Un canonico porta la croce, un eremitano tocca il libro con la mano sinistra mentre la destra Ŕ ripiegata sul petto. Questi eremitani, i cui visi e le cui bianche mani, contrastano con il nero del saio, sono ben caratterizzati: ciascuno, giovane o vecchio, esprime una viva fede. Si direbbe un ritratto dal vero.

 

Progredendo intanto l'insegnamento divino, coloro che nel monastero servivano a Dio sotto la guida del santo Agostino e insieme con lui, cominciarono ad essere ordinati preti della chiesa di Ippona.

11. 2. CosÝ di giorno in giorno s'imponeva e diventava pi¨ evidente la veritÓ della predicazione della chiesa cattolica, e cosÝ anche il modo di vita dei santi servi di Dio, la loro continenza e assoluta povertÓ: perci˛ dal monastero che quel grande uomo aveva fondato e fatto prosperare con gran desiderio (varie comunitÓ) cominciarono a chiedere e ricevere vescovi e chierici, sÝ che allora prima ebbe inizio e poi si afferm˛ la pace e l'unitÓ della chiesa.

11. 3. In fatti circa dieci uomini santi e venerabili, continenti e dotti, che io stesso ho conosciuto, il beato Agostino, richiesto, dette a diverse chiese, alcune anche molto importanti.

11. 4. D'altra parte costoro, che dal loro santo modo di vita venivano a chiese di Dio diffuse in vari luoghi, si dettero ad istituire monasteri, e poichÚ cresceva lo zelo per l'edificazione della parola di Dio, preparavano a ricevere il sacerdozio fratelli, che furono messi a capo di altre chiese.

POSSIDIO, Gesta Augustini 11, 1-4