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PITTORI: Battista de Malacridas

Sant'Agostino  particolare del Polittico della Madonna in trono

Agostino, particolare del Polittico della Madonna in trono

 

 

BATTISTA DE MALACRIDAS

1501

Ponte in Valtellina, chiesa di san Maurizio

 

Sant'Agostino particolare del Polittico della Madonna in trono

 

 

 

E' verosimile che Battista de Malacridas, figlio di Giovanni e residente a Musso, sia da identificare con il Battista da Musso che lavora in Valtellina a cavallo del '500. Genero di Andrea De Magistris, risulta morto nel 1514. Nato intorno alla metÓ del '400, Malacrida Ŕ un artista di livello provinciale attivo nell'area alto lariana e talora in quella valtellinese. La sua arte, poco evoluta, recupera prevalentemente modelli tratti dal Bergognone e dal Bramante, riproposti in modo semplificato secondo la lezione del Foppa. Al 1501 risale il Polittico della Madonna in trono col Bambino tra i santi Maurizio e Bernardino da Siena, dove appare anche sant'Agostino assieme a santa Caterina da Siena. Il Polittico si trova nella chiesa di san Maurizio a Ponte in Valtellina.

 

La devozione per la Vergine fu un carattere specifico dell'ordine agostiniano. GiÓ Agostino, nei suoi scritti, esalt˛ le virt¨, affermando inseparabile la sua azione da quella di Cristo e proponendola come modello per tutti i credenti. Agostino si fece veicolo di precisi contenuti dottrinari che ebbero lo scopo di confutare le tesi eterodosse diffuse a quei tempi. Agostino ribadý ripetutamente e con chiarezza i concetti della maternitÓ fisica e insieme divina di Maria nonchÚ la sua verginitÓ, che ne fanno il simbolo della Chiesa, nello spirito vergine, per integritÓ e pietÓ, e madre nella caritÓ.

Nella Madonna, Agostino vede sintetizzate meravigliosamente la perfezione della Grazia di Dio e della libertÓ umana. Su questo punto ci possono essere degli equivoci e pensare che l'influsso della Grazia di Dio possa diminuire la libertÓ dell'uomo. In veritÓ, come Agostino ha cercato di far capire, si tratta di due realtÓ che si richiamano a vicenda: pi¨ la libertÓ umana Ŕ corroborata dalla Grazia di Dio e pi¨ Ŕ libera dalle forze che la indeboliscono e le impediscono di scegliere il bene, pi¨ la Grazia di Dio invade un'anima e pi¨ le sue facoltÓ si dispiegano in tutta la loro potenza. Nella Madonna, allora, tutto Ŕ Grazia, tutto Ŕ dono che viene da Dio: questo ci spiega la grandezza della Vergine Maria. Nella Madonna, per˛, tutto Ŕ allo stesso tempo frutto del suo libero consenso al progetto di Dio: questo ci dÓ ragione della santitÓ eccelsa della Vergine Maria.

  APPROFONDIMENTO

       Battista Malacrida

 

La santitÓ di Maria esclude che si possa persino immaginare il peccato parlando di Lei. ╚ l'unica creatura che non conosce peccato: "Eccettuata la Santa Vergine - scrive sant'Agostino in uno dei suoi capolavori, intitolato La natura e la Grazia - della quale, per l'onore del Signore, non voglio assolutamente che si faccia questione quando si parla di peccato, poichÚ come possiamo sapere quale maggiore abbondanza di grazia le sia stata conferita per vincere da ogni parte il peccato, mentre merit˛ di concepire e partorire colui che Ŕ ben certo di non avere alcun peccato?".

Tra le virt¨ mariane che Agostino ama mettere in evidenza, c'Ŕ senz'altro la fede. Durante il periodo dell'Avvento, pochi giorni prima di Natale, siamo invitati a contemplare il Mistero del concepimento del Figlio di Dio nel grembo purissimo di Maria. La liturgia ci propone un'omelia di Agostino in cui si trova questo bellissimo elogio della fede della Madonna: "Ascolt˛ la Parola di Dio e la custodý: custodý pi¨ nella mente la VeritÓ che nel grembo la carne. Cristo Ŕ veritÓ, Cristo Ŕ carne: Cristo-VeritÓ nell'anima di Maria, Cristo-carne nel grembo di Maria". Proprio per questa sua capacitÓ di ascoltare e custodire con devozione la Parola di Dio e poi di metterla in pratica con amorosa sollecitudine, la Madonna Ŕ un modello per i fedeli che, pur consapevoli dei privilegi che solo a Lei furono concessi, devono sforzarsi di imitarla. In fondo, la vita cristiana altro non Ŕ che cercare di compiere la volontÓ di Dio mossi dalla fede. I fedeli possono alzare lo sguardo e contemplare nella Madonna l'esempio pi¨ bello da seguire.

 

Per la sua fede ella diviene la Madre del Salvatore: "Beatior est Maria percipiendo fidem Christi quam concipiendo carnem Christi - Maria Ŕ pi¨ felice nel ricevere la fede di Cristo che nel concepire la carne di Cristo."

AGOSTINO, De sancta virginitate, 3, 3