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CICLo AGOSTINIANo a Rabastens

Agostino salva un ammalato, affresco nella cappella di S. Agostino a Rabastens

Agostino salva un ammalato

 

 

MAESTRO FRESCANTE DI RABASTENS

1318 ca.

Chiesa di Notre Dame du Bourg a Rabastens

 

Agostino salva un ammalato

 

 

 

L'iscrizione S. AUGUSTI precisa l'autore del miracolo. Anche in altri cicli appaiono scene di guarigioni. Qui Agostino appoggia la mano destra sulla spalla del malato che sta in ginocchio davanti a lui.

Costui sembra implorare aiuto con le mani giunte. Probabilmente si tratta del malato di cui parla Possidio, che chiese ad Agostino di imporgli le mani. Tre persone partecipano all'episodio, mentre dietro Agostino si nota un monaco.

 

Intanto venne da lui un ammalato a domandargli con insistenza che lo guarisse ed egli rispose:

- Figlio mio, credi tu che se io ne avessi avuto il potere non ne avrei usato prima per me? Ma l'ammalato insisteva dicendo che in una visione gli era stato dato questo comando. Vedendo la sua fede, il santo gli impose le mani e lo guarì.

JACOPO DA VARAGINE, Legenda Aurea

 

 

29. 5. Parimenti, mentre era malato e stava a letto, venne da lui un tale con un suo parente malato e lo pregò di imporre a quello la mano perché potesse guarire. Agostino gli rispose che, se avesse avuto qualche potere per tali cose, in primo luogo ne avrebbe fatto uso per sé. Ma quello replicò che in sonno aveva avuto un'apparizione e gli era stato detto: « Va' dal vescovo Agostino perché imponga a costui la sua mano, e sarà salvo ». Appreso ciò egli non indugiò a fare quel che si chiedeva, e il Signore subito fece andar via guarito quel malato dal suo letto.

POSSIDIO, Gesta Augustini 29, 5