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CICLI AGOSTINIANI in AFRICA: IPPONA

Il Mistero trinitario dell'Eucarestia

Il Mistero trinitario dell'Eucarestia

 

 

ANTOINE BESSAC

1924

Basilica di sant'Agostino a Ippona

 

Il Mistero Trinitario dell'Eucarestia

 

 

 

Il tema riguarda la TrinitÓ e il sofferto rapporto di amore e di intelligenza di Agostino, che cerc˛ di penetrarne il mistero con ogni sforzo. L'episodio si rifÓ a una leggenda descritta da Jacopo da Varagine, anche se manca la protagonista: "Una donna che aveva molto da soffrire per la cattiveria di alcuni, and˛ a chiedere consiglio a S. Agostino, lo trov˛ che studiava e lo salut˛, ma lui non le rispose nŔ la guard˛. Essa pens˛ che lo avesse fatto a bella posta e che per spirito di santitÓ non volesse guardare in faccia una donna; gli si fece da presso e gli raccont˛ il caso suo senza peraltro che egli rispondesse una parola, sicchŔ essa si ritir˛ tutta triste. Il giorno appresso, mentre il santo celebrava la Messa, all'elevazione essa ebbe un'estasi e si trov˛ davanti alla Santissima TrinitÓ, dove era anche S. Agostino, col viso basso, e che discorreva con molta attenzione del mistero della Santissima TrinitÓ."

 

Il tema della leggenda riguarda la TrinitÓ e il sofferto rapporto di amore e di intelligenza di Agostino, che cerc˛ di penetrarne il mistero con ogni sforzo.

L'episodio viene descritto da Jacopo da Varagine:

"Una donna che aveva molto da soffrire per la cattiveria di alcuni, and˛ a chiedere consiglio a S. Agostino, lo trov˛ che studiava e lo salut˛, ma lui non le rispose nÚ la guard˛. Essa pens˛ che lo avesse fatto a bella posta e che per spirito di santitÓ non volesse guardare in faccia una donna; gli si fece da presso e gli raccont˛ il caso suo senza peraltro che egli rispondesse una parola, sicchÚ essa si ritir˛ tutta triste. Il giorno appresso, mentre il santo celebrava la Messa, all'elevazione essa ebbe un'estasi e si trov˛ davanti alla Santissima TrinitÓ, dove era anche S. Agostino, col viso basso, e che discorreva con molta attenzione del mistero della Santissima TrinitÓ.

Allora sentý una voce che disse: - Quando tu sei stata a trovarlo, Agostino era intento cosý a studiare il mistero della Santissima TrinitÓ, perci˛ non ti ha risposto. Tornaci e lo troverai pieno di affabilitÓ e di bontÓ e ti saprÓ dare un consiglio. Essa lo fece ed Agostino, dopo averla ascoltata con bontÓ e attenzione, le diede un consiglio prudente."

JACOPO DA VARAGINE, Legenda Aurea, 8

 

Questa leggenda che metteva in luce il rapporto fra Agostino e la TrinitÓ fu soppiantata da un'altra leggenda dal XV secolo che preferý raffigurare Agostino su una spiaggia mentre conversa con il fanciullo Ges¨ Bambino.

 

L'episodio Ŕ ricordato anche da Marco Antonio Sabellico nel suo Exemplorum libri, II, 6. Marcantonio Coccio o Cocci (nato a Vicovaro, circa 1436 e morto a Venezia, 1506) Ŕ stato uno storico italiano meglio noto come Sabellico, soprannome derivato dal luogo di nascita, nel territorio degli antichi Sabini. Dopo essere stato membro dell'Accademia romana di Pomponio Leto, insegn˛ retorica a Udine, Venezia e Verona. Compose una storia di Venezia dalle origini (Rerum Venetarum ad urbe condita libri XXXIII, 1487) che fu pi¨ tardi continuata da Pietro Bembo. Il successo ottenuto da questa compilazione lo indusse a scrivere un compendio in 92 libri di storia universale (Enneades sive Rapsodiae historiarum) il cui racconto giunge sino al 1504.