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Stemmi agostiniani

Stemma dell'Ordine agostiniano di Anastasi nel chiostro di Tolentino

Tolentino: stemma agostiniano

 

 

STEMMI AGOSTINIANI

1687

Chiostro del convento agostiniano di Tolentino

 

Attributi agostiniani: stemma dipinto da Giovanni Anastasi

 

 

 

Nel chiostro del monastero di Tolentino vi sono cicli di affreschi con vite di san Nicola e nelle lunette sono rappresentati gli stemmi delle casate nobili locali: fra i tanti si nota lo stemma degli agostiniani, che riprende la struttura iconografica del tempo con qualche novità: una grande aquila nera tiene nel becco il bastone pastorale con attorcigliata la cintura, mentre con le zampe artiglia un cartiglio con la scritta Agustinus: un cuore rosso e fiammante trafitto da una freccia si stampa sul petto dell'uccello associato all'evangelista Giovanni. Sulla sommità una grande corona sovrasta il capo dell'aquila.

L'autore degli affreschi è Giovanni Anastasi.

 

Questo pittore nativo di Senigallia nasce il 17 marzo 1653. Suo padre è Anastasio Anastasi e i suoi padrini appartengono alla nobiltà locale. Allievo di un pittore urbinate, Alfonso Patanazzi, ne sposa la figlia nel 1676, a 23 anni. Giovanni si trasferisce poco più tardi a Senigallia con la famiglia. Nel 1681 viene annoverato tra i confratelli della Compagnia della Croce. Le numerose committenze non riguardano solo Senigallia (salone d'onore di Palazzo Mastai, chiese di S. Antonio Abate, di S. Rocco, della Croce, incarichi del Comune), ma si estende tra Misa e Cesano (Ostra, San Costanzo, Pergola, Fossombrone) con opere di grande personalità e creatività. È presente a Tolentino con una tela e gli affreschi del chiostro della Basilica di S. Nicola.

Per gli Albani dipinge un ciclo di sette tele per decorare l'oratorio di S. Gregorio ad Urbino. La fastosa decorazione del piano nobile di Palazzo de Vico lo porta a Macerata, dove muore il 13 marzo 1704.